Le detrazioni fiscali per gli infissi rappresentano il miglior modo possibile per rinnovare i propri serramenti, risparmiando.

Infatti, anche l’anno in corso è prodigo di interessanti novità in termini di agevolazioni fiscali per chi decide di fare dei lavori in casa o nell’intero edificio, sia in relazione al recupero edilizio, che per l’innalzamento dell’efficienza energetica.

A definire e disciplinare i vari aiuti governativi è il Decreto Rilancio, il cui nome non è stato scelto a caso: questo infatti mira a sostenere e accelerare la crescita economica e sociale del Paese che, a causa dell’emergenza Coronavirus, ha subito un brusco freno.

All’interno del decreto troviamo le delucidazioni principali relative al Superbonus 110%, utile per rinnovare (anche) i propri serramenti.

Ed è proprio al decreto attuativo, firmato lo scorso Agosto, che facciamo riferimento per delineare la guida definitiva al Superbonus 110%.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Decreto Rilancio: come funziona il Superbonus 110%

Il Superbonus 110% altro non è che un Ecobonus “potenziato”.

Così come accennavamo in precedenza, l’Ecobonus 2020 è più vantaggioso rispetto agli altri anni, proprio per incentivare la ripresa economica di un settore ben specifico che interessa l’edilizia privata a 360 gradi.

Ma come funziona?

L’agevolazione prevede un credito di imposta del 110% su quanto speso per l’esecuzione di determinati lavori edili, una somma che verrà rimborsata nell’arco di 5 anni con quote del medesimo importo.

Naturalmente ci sono dei paletti ben precisi per poterne usufruire, che riguardano sia i soggetti coinvolti, che la tipologia di lavori possibili.

A livello di tempistiche, rientrano in questa agevolazione fiscale gli interventi effettuati dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021.

Chi può usufruire dell’Ecobonus 2020

Tutti coloro che sono detentori di un immobile a qualsiasi titolo possono usufruire dell’Ecobonus 2020, sia che si tratti di appartamenti in condominio, che di abitazioni indipendenti o semi indipendenti.

Più nel dettaglio, il Superbonus 110% è destinato a:

  • Residenti in condominio
  • Persone fisiche
  • Residenti IACP (Istituto Autonomo Case Popolari)
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus, associazioni di promozione sociale ed associazioni di volontariato
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, ma solo in relazione agli spogliatoi
  • Partite IVA ed imprenditori, ma solo per i lavori eseguiti su immobili relativi alla sfera privata. Resta sempre possibile, per questa categoria, accedere al bonus per i lavori operati su spazi condominiali

Naturalmente, coloro che si trovano nella condizione di affitto o usufrutto dovranno ricevere l’avallo del proprietario di casa, prima di eseguire i lavori.

In relazione ai vincoli imposti dal Decreto Rilancio, bisogna precisare che sono escluse dalle agevolazioni le categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Ancora più importante è precisare che si potrà usufruire delle detrazioni fiscali per gli infissi solo e soltanto se viene eseguito uno o più dei cosiddetti lavori trainanti.

Lavori trainanti: cosa sono?

Il Decreto Rilancio definisce lavori trainanti quelli che interessano:

  • L’isolamento termico dell’edificio: questi deve essere pari ad almeno il 25% delle superfici opache dell’involucro dell’edificio ed interessare almeno due unità immobiliari (nel caso di condomini)
  • La sostituzione dell’impianto di riscaldamento centralizzato: va operato un cambio dell’impianto scegliendo una caldaia a condensazione con efficienza energetica di classe non inferiore ad A. In questo frangente rientrano anche:
    • I lavori relativi alla scelta di impianti con pompa di calore per il riscaldamento ed il raffrescamento delle singole unità abitative
    • La realizzazione di un impianto solare fotovoltaico per la produzione di acqua calda sanitaria per tutti gli appartamento
  • La sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente nella singola abitazione unifamiliare indipendente con sistemi con pompa di calore

Vanno ad aggiungersi a questi anche la realizzazione di impianti fotovoltaici e di stazioni di ricarica per auto elettriche, condizioni certamente meno comuni rispetto a quelle appena elencate.

In ogni caso, se si esegue almeno uno di questi interventi, allora si potrà ottenere anche l’Ecobonus 2020 per la sostituzione degli infissi, così come previsto dall’articolo 14 del Dl n.63/2013.

C’è ancora da specificare che la detrazione fiscale per gli infissi è accessibile a patto che la classe energetica dell’abitazione sia aumentata di almeno due livelli rispetto a quella esistente. E, lì dove ciò non sia attuabile, è fatto obbligo di raggiungere quella massima possibile prevista dal singolo caso.

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Cambio infissi: come ottenere lo sconto in fattura

Se tali indicazioni non vengono rispettate, non c’è la possibilità alcuna che venga accettata la richiesta del Superbonus 110%.

Il che potrebbe rappresentare un problema per quei soggetti che non hanno interesse o la necessità di operare uno o più lavori trainanti.

Per fortuna, all’interno del Decreto Rilancio è stata prevista un’alternativa validissima: lo sconto in fattura diretto del 50%.

Si tratta di uno sconto accessibile a tutti coloro che hanno intenzione di cambiare i propri serramenti con modelli di ultima generazione per migliorare l’efficienza energetica della propria casa, partendo dagli infissi.

Tale sconto può essere inteso in due modi:

  • Immediato in fattura: è uno sconto che si ottiene subito, all’atto del pagamento, e che viene calcolato sul corrispettivo da versare al fornitore. Quest’ultimo dovrà anticipare lo sconto di tasca propria, ma potrà agilmente recuperarlo mediante il credito di imposta verso lo Stato oppure cederlo a soggetti terzi, comprese banche ed altri intermediari finanziari
  • Cessione del credito: in tal caso, si sceglie di trasformare l’importo dovuto in un credito di imposta che potrà essere ceduto ad altri soggetti, comprese banche ed altri intermediari finanziari

Grazie a questa opzione, sarà possibile ottenere delle detrazioni fiscali sugli infissi davvero importanti, anche se si compiono soltanto normali lavori di recupero edilizio come la semplice ristrutturazione di un appartamento.

L’iter burocratico da seguire è meno complesso, ma soprattutto non vi sono vincoli così stringenti come per il Superbonus 110%. Di fatto, lo sconto in fattura si palesa come la miglior soluzione possibile per rinnovare i propri serramenti, risparmiando.

Detrazioni fiscali infissi Oknoplast: posso accedere all’Ecobonus?

La sostituzione dei serramenti è un momento importante per la propria casa e per chi vi risiede. E, approfittando della possibilità di accedere alle detrazioni fiscali per gli infissi, si può e si deve optare per modelli di ultima generazione e altamente performanti.

Se ti stai chiedendo se con i serramenti Oknoplast si può accedere all’Ecobonus, la risposta è sì!

Non è un caso, infatti, che Oknoplast sia Partner CasaClima, autorevole agenzia italiana specializzata nella certificazione energetica degli edifici.

Oknoplast è da sempre molto attenta alla questione della sostenibilità delle abitazioni. L’azienda assicura infatti un comfort domestico altissimo grazie a porte e infissi a risparmio energetico realizzati con materiali di qualità e con le più recenti innovazioni tecnologiche in fatto di serramenti.

L’ampia gamma di serramenti prevede un isolamento termico fino alla classe Gold, la più alta in assoluto, raggiungibile con il modello Winergetic Premium Passive, già certificata come “Finestra di qualità” da CasaClima.

Questa linea di finestre sfrutta un innovativo materiale dalle proprietà isolanti straordinarie, l’Aerogel, per ottenere un’efficienza termica di livello superiore. Parliamo di un materiale già impiegato dalla NASA per la costruzione dei veicoli spaziali e per il rivestimento delle tute degli astronauti, il che ne fa ben comprendere l’impareggiabile spessore qualitativo.

Chiaramente, sia che si scelgano i serramenti in PVC che gli infissi in alluminio Oknoplast, si può star certi di beneficiare di un isolamento termico ed acustico di eccellenza; a questo si aggiungono un design ricercato, studiato per le diverse esigenze, e a un buon livello di sicurezza garantito già dalla ferramenta antieffrazione di base, ulteriormente incrementabile fino alle classi antieffrazione RC1 ed RC2.

Il momento giusto per cambiare gli infissi con Oknoplast

Che sia questo il momento giusto per cambiare i propri serramenti? Beh, decisamente!

Abbiamo visto quali sono le detrazioni fiscali per gli infissi, a chi sono destinate e come sia possibile usufruirne.

Se da una parte per alcuni soggetti non è possibile usufruire del Superbonus 110%, dall’altra c’è la possibilità di ricevere uno sconto immediato in fattura del 50% che può essere anche ceduto come credito di imposta.

Insomma, i presupposti ci sono tutti per rinnovare i propri serramenti!

Se scegli Oknoplast, potrai affidarti ad un consulente personale per definire al meglio le tue esigenze specifiche e quelle della tua casa, così da trovare il comfort domestico perfetto per te e per i tuoi cari. E che fa felice anche l’ambiente!

Inoltre, il consulente Oknoplast sarà al tuo fianco per aiutarti anche ad ottenere le detrazioni fiscali per i tuoi infissi nuovi, occupandosi totalmente della gestione delle relative pratiche burocratiche.

Non ci sono più scuse: trova subito il rivenditore Oknoplast più vicino a te!

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Posted by Oknoplast