Per non sbagliare la scelta degli infissi di casa è necessario prestare attenzione a tutti i fattori in gioco, valutando in modo sinergico i requisiti tecnici, gli aspetti progettuali e quelli legati al design dei serramenti.

In questo articolo vedremo quali sono i fattori progettuali da considerare per individuare, tra i vari sistemi di apertura finestre presenti in commercio, quello più adatto alla propria abitazione. In particolare, approfondiremo le seguenti tematiche:

Iniziamo!

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Sistemi di apertura finestre: guida alla scelta della soluzione più adatta

Prima di addentrarci nei vari sistemi di apertura delle finestre, è bene sottolineare quanto sia importante valutare le performance tecniche degli infissi mettendole in relazione con il proprio contesto climatico e con le caratteristiche dell’abitazione.

Innanzitutto occorre individuare il materiale più adatto. Ad esempio, l’alluminio a taglio termico e il PVC sono perfetti per i contesti climatici difficili, poiché vantano ottimi parametri di isolamento e soprattutto sono molto resistenti agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici, all’inquinamento e alle temperature proibitive. Gli infissi in legno, pur avendo ottime proprietà di isolamento termico, sono invece più sensibili all’acqua e necessitano quindi di maggiore manutenzione.

In generale, a prescindere dal materiale, bisogna verificare la presenza dei requisiti tecnici legati alla capacità dei serramenti di isolare da rumori e temperatura esterna, di resistere efficacemente agli agenti atmosferici e di contrastare i tentativi di intrusione.

I requisiti tecnici sono fondamentali, ma gli infissi devono anche rispondere a precisi canoni estetici, in quanto il loro design incide largamente sulla definizione stilistica dell’ambiente di riferimento.

Fondamentale in questo senso è verificare se (e quanto) l’azienda produttrice prevede la progettazione su misura e la personalizzazione del design dei serramenti, anche tramite accessori.

L’ideale sarebbe orientarsi verso aziende che offrono un elevato grado di personalizzazione, consentendo al cliente di creare un design su misura per i propri infissi.

Gli aspetti progettuali di cui tenere conto in fase di scelta riguardano invece principalmente le dimensioni, la forma e i sistemi di apertura delle finestre.

A incidere su tali aspetti non è tanto il gusto personale, quanto le caratteristiche strutturali dell’abitazione.

Perciò, prima di “innamorarvi” di una grande porta finestra a tutta parete o di un romantico lucernario con vista sul cielo stellato, assicuratevi che la soluzione scelta sia compatibile con l’assetto architettonico della vostra casa.

A meno che non si debba ricorrere a soluzioni obbligate, la scelta dell’uno o dell’altro sistema di apertura delle finestre dovrebbe dipendere, in egual misura, dalle specifiche esigenze progettuali e dal desiderio di assecondare i propri gusti e/o lo stile dominante dell’abitazione.

Alla base di un’efficace scelta del sistema di apertura degli infissi c’è una corretta misurazione: questa infatti consente di individuare il meccanismo più adatto ai propri spazi a garantire la migliore fruibilità della finestra nel quotidiano, creando ambienti funzionali e armoniosi.

Ora non resta che scoprire quali sono i principali sistemi di apertura dei serramenti.

Sistemi di apertura: porta finestra Prolux Evolution di Oknoplast
Porta finestra Prolux Evolution di Oknoplast

1. Finestre a battente

Tra i vari sistemi di apertura delle finestre il più diffuso è senz’altro quello a battente. Per intenderci, se fosse un capo d’abbigliamento, la finestra battente sarebbe l’abito che sta bene con tutto e che si adatta con successo a qualsiasi occasione!

Tecnicamente la manovra di apertura è molto semplice: le ante sono collegate al telaio con cerniere fissate sul lato verticale e presentano la chiusura sul lato opposto.

La tipologia di battente più diffusa nel nostro Paese è quella con apertura delle ante verso l’interno, mentre l’apertura verso l’esterno (o all’inglese) è più rara e viene adottata soprattutto per scuri e persiane.

Apertura combinata battente-ribalta

Molto pratiche e versatili anche le finestre e porte finestre che presentano un’anta a battente e l’altra anta, quella dove è posizionata la maniglia, che prevede due diverse soluzioni di manovra: il classico sistema a battente e l’apertura a ribalta, grazie alla quale è possibile areare velocemente un ambiente senza l’ingombro dell’anta spalancata.

Porta finestra con doppia apertura (interno-esterno)

Alcune porte finestre a battente sono integrate con una pratica maniglietta esterna con chiusura a scatto che consente di accostare e riaprire con facilità le ante anche dall’esterno.

Il doppio sistema di manovra rappresenta per le porte balcone un plus di comfort e funzionalità: aumenta la versatilità dell’infisso senza compromettere la sicurezza antieffrazione e consente di uscire in terrazza evitando di preoccuparsi che le ante possano sbattere a causa delle correnti d’aria.

Finestre a battente con microventilazione perimetrale

Un modo efficace per migliorare la qualità dell’aria in casa è scegliere finestre a battente dotate di innovativi sistemi di microventilazione perimetrale. Tramite un’apertura di pochissimi millimetri, questo sistema di aerazione garantisce un efficace e costante ricircolo d’aria pur mantenendo le ante chiuse.

Si tratta di una soluzione ideale non solo per chi vive in contesti particolarmente umidi e soggetti a condensa e formazione di muffa, ma per chiunque abbia a cuore la salubrità degli ambienti domestici e desideri un sistema di ricambio d’aria a finestre chiuse che sia comodo, sicuro e che determini anche un risparmio energetico.

2. Finestre con apertura a ribalta o vasistas

Mentre nell’apertura a battente le ante si aprono completamente e consentono di fare il pieno di aria, luce e panorama, le finestre a ribalta si aprono parzialmente solo sulla parte superiore dell’infisso. Dunque sono particolarmente adatte per ventilare gli ambienti, ma non consentono l’affaccio.

Tecnicamente, questi sistemi di apertura delle finestre funzionano grazie alle cerniere posizionate sul traverso inferiore, alla chiusura posizionata su quello superiore e al cosiddetto braccio limitatore d’apertura, che permette all’anta di rimanere aperta senza scivolare verso il basso.

3. Apertura a bilico

L’apertura a bilico presenta un’anta che ruota intorno ad un asse, posto generalmente al centro della finestra, al cui interno sono posizionate delle molle a scatto che permettono all’anta di rimanere bloccata nella posizione preferita. Da aperta, l’anta della finestra a bilico occupa in parte l’esterno e in parte l’interno dei locali.

Negli ultimi anni le aziende di infissi più all’avanguardia hanno lanciato sul mercato finestre basculanti con un comodo sistema di apertura salvaspazio: l’anta si apre solo verso l’esterno, eliminando qualsiasi problema legato all’ingombro all’interno dell’abitazione. Questo tipo di finestra a bilico, infatti, non ruba neanche un centimetro di spazio interno e non impone limiti all’arredamento della superficie adiacente all’apertura.

È perfetta sopra il lavandino della cucina perché, rispetto ad una finestra tradizionale, non interferisce con la rubinetteria e consente di modulare agevolmente il ricambio d’aria per far uscire rapidamente odori e vapori di cottura.

Sistemi di apertura: HST alzanti scorrevoli di Oknoplast
Alzanti scorrevoli HST di Oknoplast

4. Sistemi scorrevoli

Tra i sistemi di apertura delle finestre le soluzioni scorrevoli sono quelle che riescono a infondere agli ambienti il maggior tasso di design e un appeal contemporaneo.

Questi sistemi trasmettono un impareggiabile senso di apertura, rendono le stanze più luminose e arieggiate, facilitano (nel caso della porta finestra) la creazione di un continuum visivo, stilistico e funzionale tra indoor e outdoor e, in generale, contribuiscono a dar vita ad ambienti fluidi, dinamici e incredibilmente affascinanti.

Tra le principali tipologie di infissi scorrevoli troviamo:

  • Alzanti e traslanti scorrevoli
    Sono composti da una o più ante scorrevoli che si alzano e scorrono in parallelo durante la movimentazione. In entrambe le tipologie la manovra di scorrimento si attiva con la rotazione della maniglia, che nel caso degli alzanti produce un sollevamento e la successiva movimentazione dell’anta; nel caso dei traslanti scorrevoli, invece, la rotazione della maniglia causa una traslazione dell’anta lungo un binario parallelo e solo successivamente la sua movimentazione.

    I modelli più innovativi e performanti sono quelli dotati di una serie di plus strutturali, tra cui:

    – vetrocamere realizzate con lastre di vetro extra-light
    – soglia ribassata
    – ferramenta con caratteristiche antieffrazione

    A differenza delle classiche porte balcone, gli alzanti scorrevoli non richiedono spazio di manovra per l’apertura a battente e dunque permettono di sfruttare al massimo tutta la superficie dell’ambiente.

  • Alzanti a scomparsa
    Ancora più salvaspazio è il sistema scorrevole a scomparsa, che consente all’anta di rientrare e scomparire (appunto) all’interno della parete.

    Questa soluzione è progettata allo scopo di ottimizzare gli spazi in prossimità degli accessi a terrazzi e giardini, recuperando superficie calpestabile (anche in ambienti piccoli) e godendo al contempo di un’ampia area vetrata che illumina e dilata le stanze.

    Anche i sistemi a scomparsa possono essere integrati con la microventilazione e con soglie ribassate impermeabili ad alto isolamento termico.

  • Scorrevoli a libro
    Nell’apertura a libro, una serie di carrucole di scorrimento permettono alle ante di scivolare parallelamente al telaio e di impacchettarsi interamente su un lato. A fronte di un ingombro ridotto, questo sistema di apertura permette un’ottima areazione e un elevato apporto di luce: è la perfetta soluzione salvaspazio quando non è possibile far scomparire le ante dentro il muro.

Al di là della tipologia, gli scorrevoli sono la soluzione ideale ogniqualvolta vi sia necessità di aumentare l’apporto di luce naturale negli ambienti bui e di aggirare problemi di spazio e vincoli legati all’ingombro dell’apertura a battente.

Gli scorrevoli vengono scelti anche come soluzione stilistica tout court, vista l’invidiabile presenza scenica e resa estetica.

Finestre e sistemi di apertura: considerazioni finali

In questo articolo abbiamo offerto una panoramica dei principali sistemi di apertura per finestre e porte balcone, cercando di evidenziare per ognuno le caratteristiche, il meccanismo di manovra, i vantaggi e i possibili inconvenienti rispetto ai diversi contesti abitativi.

Le tipologie di apertura sono tante e diversificate: si va dai classici sistemi a battente (i più diffusi) alle aperture a ribalta, passando per le moderne e funzionali finestre a bilico, perfette in ogni punto della casa (compreso lo spazio sopra il lavandino della cucina), e i diversi sistemi scorrevoli.

Questi ultimi, grazie alla geniale combinazione di design e innovazione tecnologica, sono ormai soluzioni di tendenza scelte non solo per infondere luce, ariosità e prospettiva ad ambienti piccoli e/o bui, ma anche per caratterizzare con un tocco di originalità i grandi open space, per segnare una suggestiva continuità tra living e outdoor e per creare, in sinergia con le altre tipologie di infissi, ambienti armoniosi, versatili ed estremamente vivibili.

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Posted by Oknoplast