Le porte esterne sono elementi strutturali d’arredo più complessi rispetto a quelle interne, in quanto adempiono a diverse funzioni:

  • Sono un complemento d’arredo sia per l’interno che per la facciata della tua abitazione. Dovrebbero quindi essere in linea sia con il tuo gusto personale che con lo stile della tua casa e con gli infissi esterni.

  • Similmente ai serramenti, fungono da barriera ai rumori, al caldo torrido e al freddo invernale. Anche in questo caso dovrai combinare l’estetica con le proprietà termoacustiche del materiale prescelto.

  • I ladri non passano solo dalle finestre, ma anche dalle porte d’ingresso, è quindi molto importante che siano sicure.

In questo articolo ti forniremo le principali linee guida su come scegliere le porte esterne più adatte alle tue esigenze. 


Le porte esterne come componenti di arredamento

Per scegliere le porte esterne devi per prima cosa considerare lo stile della tua casa: palazzo storico, moderno, casa indipendente, struttura vintage ecc. Già da questi esempi avrai capito che le variabili da considerare, anche solo in ambito estetico, non sono poche. 

Il portoncino d’ingresso non è una componente, una struttura architettonica a sé stante, ma dovrebbe essere scelta in armonia con il resto dell’arredamento della tua casa, quindi anche con le finestre e la facciata. 

Prima di entrare nel dettaglio della componente estetica, facciamo però una precisazione sull’accezione e sul significato di porta esterna:

  • Se identifichiamo l’ambiente esterno, come quello che si trova a diretto contatto con gli agenti esterni (precipitazioni e condizioni climatiche), ciò implica che le porte dei singoli condomini che li separano dai pianerottoli e dalle aree comuni non siano definite come esterne. 

  • In alcune definizioni, inoltre, le porte esterne sono quelle strutture architettoniche o infissi che dividono lo spazio al di fuori dell’abitazione dall’interno, quindi anche i cancelli, le porte dei garage e quelle per le uscite di sicurezza, chiamate in gergo porte tagliafuoco. Si raggruppano sotto la stessa ala strutture molto diverse tra loro che hanno in comune solo la funzione di protezione della casa contro le intemperie e i ladri. 

Per semplicità, in questo articolo consideriamo le porte esterne un sinonimo di porte d’ingresso, quindi comprendiamo anche quelle dei singoli appartamenti di un condominio. Non parleremo, invece, dei basculanti dei garage, dei cancelli e delle porte antincendio.

Per scegliere le porte esterne dal punto di vista estetico è bene concentrarsi su due aspetti: lo stile e il colore.

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Portoncini di Oknoplast

 

La porta d’ingresso: un esempio di stile inconfondibile

Per quanto riguarda lo stile, le porte d’ingresso possono essere classiche o moderne. Solitamente si configurano come porte classiche quelle in tinta unita lisce, intarsiate o con la bugnatura. La bugnatura può essere di vari tipi, dalle forme quadrate e rettangolari oppure dalle linee curve: ellittiche, a lunotto e tonde. Puoi anche combinarla con parti in vetro, sia al centro che sul lunotto superiore, che servono a conferire maggiore luminosità alla struttura. Se temi che la vetrata possa influenzare negativamente la sicurezza della porta, puoi scegliere vetri antisfondamento. 

Le porte in stile moderno e minimale hanno linee semplici ma eleganti e presentano combinazioni di materiali diversi ad esempio: 

  • Lo stile industriale con porte da esterno di legno e metallo o anche di legno e PVC. Si tratta di solito di strutture ampie ad una o due ante che si sviluppa in orizzontale e sono quindi consigliate per facciate ampie in muratura o in cemento liscio.

  • Se la tua casa è lunga e stretta puoi optare per porte esterne che rispettino questa forma, ovvero strutture ad un’unica anta che si sviluppano in verticale.

  • La maniglia rappresenta un elemento molto importante e in commercio ve ne sono diverse tipologie: dalle classiche maniglie mobili a cilindro ai maniglioni fissi delle porte blindate. Possono essere lisce o satinate, di diversi materiali e colori


Non dimenticarti del colore

Il secondo aspetto da considerare per scegliere le porte esterne è il colore. In primis è bene decidere se dare risalto alla porta rispetto alla facciata, in questo caso il colore dovrebbe essere in netto contrasto, in pratica un gioco di chiaro-scuro tra le pareti esterne e la porta d’ingresso. 

Se vuoi mantenere uno stile classico, potresti scegliere il color legno, il verde bottiglia o il bianco, che è più versatile e si adatta facilmente a qualsiasi arredamento.

Lo stile americano dalle tipiche porte esterne ampie e blu è più facile da accostare a pareti bianche e possibilmente in legno, mentre le porte in stile liberty sono un’ottima scelta per gli edifici storici. 

Per dare un tocco di originalità potresti pensare a colori sgargianti, come il rosso, il bluette e il nero lucido che rimandano alla pop-art, mentre il nero opaco richiama lo stile industriale

Gli esempi fatti sono solo una goccia nel mare rispetto alle molteplici combinazioni di stile, di forma e di colore che potresti ottenere scegliendo una porta esterna. 

A tal proposito non serve ricordarti che hai piena libertà decisionale solo nel caso in cui tu viva in una casa indipendente, mentre per i palazzi e le villette a schiera devi sottostare a vincoli condominiali più o meno stringenti.

Cambiare infissi e serramenti

 

Come scegliere le porte esterne: le proprietà termoacustiche

Una priorità nella scelta delle porte esterne rispetto a quelle interne è la verifica delle proprietà termoacustiche. In altre parole, che tu scelga una porta in legno, in alluminio, in PVC o un ibrido, dovrai accertarti che il materiale acquistato sia di qualità

Le porte d’ingresso, soprattutto quelle che separano la tua abitazione dagli altri condomini o dall’ambiente esterno, devono proteggerti dai rumori assordanti e favorire un microclima il più confortevole possibile. 

Negli articoli precedenti abbiamo più volte sottolineato l’importanza dell’isolamento termoacustico per la scelta degli infissi e lo stesso discorso vale per le porte esterne: il frastuono, il caldo afoso e il freddo gelido sono agenti atmosferici che non puoi trascurare, sia per garantire un buon comfort abitativo, che per la tua salute e quella dei tuoi cari. 

Le porte esterne, come i serramenti devono pertanto fungere da barriera e proteggerti, senza contare il fatto che anche per la sostituzione delle porte puoi richiedere delle agevolazioni fiscali. 

Ti forniamo qui di seguito i principali consigli da poter seguire anche senza particolari conoscenze tecniche, per scegliere un materiale di qualità:

  • Se le tue principali esigenze sono l’isolamento termico, il basso budget e la velocità negli interventi di manutenzione, il PVC è soluzione che fa al caso tuo. È un materiale resistente, isolante e mediamente più economico del legno e dell’alluminio. Se proprio non vuoi rinunciare al legno, puoi sempre optare per soluzioni ibride.

  • Per essere certo che il materiale sia di qualità, l’azienda da cui acquisti deve fornirti le certificazioni CE e la norma di prodotto EN 14351-1 e, in generale, è meglio affidarsi a marchi conosciuti.

  • Le porte esterne, similmente alle finestre, sono classificate in base alla classe energetica. Per avere le migliori prestazioni dovresti acquistarne una che sia di classe A o superiore.

come scegliere porte e portoncini Oknoplast - proprietà termoacustiche
Portoncini Oknoplast

 

Porte esterne e sicurezza

Ultimo fattore fondamentale, ma non per questo meno importante, per scegliere le porte esterne, è la sicurezza. 

Gli aspetti da considerare sono diversi, ma possiamo raggrupparli in 3 macro aree:

  • Le serrature 

  • La ferramenta ed in particolare le classi di sicurezza RC, che per le porte, considerando anche quelle blindate, arrivano fino al RC6

  • La decisione di acquistare una porta semiblindata o blindata

Se sei interessato ad approfondire questi argomenti, che qui abbiamo solo citato, puoi leggere il nostro articolo su come prevenire i furti in casa.


Considerazioni finali

In questa breve guida su come scegliere porte esterne abbiamo riassunto i tre aspetti salienti: l’estetica, le proprietà termoacustiche e la sicurezza

Come ultimo suggerimento ti consigliamo  di tralasciare l’estetica e di concentrarti sull’isolamento e la sicurezza se vuoi risparmiare o hai un budget limitato. Si tratta di aspetti imprescindibili per la tua salute e protezione, che ti permettono inoltre di richiedere agevolazioni fiscali e di risparmiare sulla bolletta del riscaldamento. 

Infissi in PVC, alluminio o legno

Posted by Oknoplast