

Progetto complesso residenziale e hospitality: come migliorare luce e comfort con serramenti ad alte prestazioni
Nella progettazione di edifici residenziali di nuova costruzione destinati anche al settore dell’hospitality, la qualità…
Nel 2023, questo appartamento di circa 150 mq ad Avellino, situato in zona climatica D, è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione volto a ridefinire il rapporto tra luce naturale, comfort abitativo e continuità spaziale.
Il progetto, Casa G+L, sviluppato dallo studio di architettura Spazio MEL insieme al Premium Partner Oknoplast di Avellino Interni d’Autore, nasce dalla volontà di trasformare l’abitazione in uno spazio più fluido, luminoso ed efficiente, capace di connettere architettura, benessere e prestazioni energetiche
In questo percorso, gli infissi Oknoplast hanno avuto un ruolo centrale. Le finestre Prolux Evolution e il sistema scorrevole PSK sono stati scelti per aumentare la superficie vetrata, migliorare l’ingresso della luce naturale e ridurre le dispersioni termiche dell’involucro edilizio. Un intervento che ha contribuito al passaggio dell’immobile dalla classe energetica F alla A, mantenendo al tempo stesso un linguaggio estetico essenziale e contemporaneo.
In questo articolo scoprirai:
In questo intervento, gli infissi non sono stati considerati semplici elementi tecnici, ma strumenti progettuali capaci di influenzare la percezione dello spazio, il comfort abitativo e le prestazioni energetiche.
Per questo sono state scelte le finestre Prolux Evolution Oknoplast abbinate al sistema scorrevolo PSK in configurazione bicolore, con finitura bianca all’interno e Douglas Rosso all’esterno
Questa combinazione ha permesso di mantenere un linguaggio interno minimale e contemporaneo, garantendo al tempo stesso un forte carattere materico verso l’esterno.
La selezione dei sistemi Oknoplast è stata guidata da un equilibrio tra esigenze tecniche, qualità percettiva degli spazi e coerenza architettonica.
Le finestre Prolux Evolution sono state scelte per la capacità di amplificare l’ingresso della luce naturale grazie ai profili ridotto e alla maggiore superficie vetrata, caratteristiche che permettono di alleggerire visivamente il serramento e valorizzare la continuità tra interno ed esterno. Dal punto di vista estetico, il design squadrato e minimale del modello si integra perfettamente con il progetto, caratterizzato da superfici essenziali, geometrie rigorose e continuità visiva tra gli spazi.




La maniglia in posizione centrale, elemento distintivo del sistema, enfatizza inoltre la simmetria della finestra, trasformandola in un vero elemento di design architettonico.
Accanto alle finestre, il sistema scorrevole PSK Oknoplast ha permesso di amplificare ulteriormente il rapporto tra interno ed esterno grazie alle grandi vetrate e all’ingombro ridotto dell’anta scorrevole. Questa configurazione consente infatti di ottimizzare gli spazi e garantire una gestione fluida delle aperture anche in presenza di superfici vetrate di dimensioni importanti. Anche, le vetrocamere extra-light contribuiscono a incrementare la luminosità interna e la qualità della vista verso l’esterno mentre la ferramenta ad alte prestazioni assicura movimenti fluidi, silenziosi e confortevoli nell’utilizzo quotidiano.




Infine, la possibilità di personalizzare le finiture ha consentito una perfetta integrazione del sistema con il concept materico e cromatico dell’abitazione.
Nel complesso, la scelta dei serramenti è stata definita da alcuni obiettivi progettuali precisi:
Prima dell’intervento, appartamento presentava serramenti in legno a taglio freddo, ormai non più adeguati agli standard prestazionali contemporanei. Oltre alla scarsa efficienza energetica, i profili esistenti riducevano sensibilmente l’apporto di luce naturale.
| Prima dell’intervento | Criticità |
| Infissi in legno tradizionali | Elevata dispersione termica |
| Profili più invasivi | Riduzione ingresso luce naturale |
| Prestazioni energetiche obsolete | Scarso comfort complessivo |
La soluzione adottata è stata una vetrocamera doppia, selezionata in funzione del contesto climatico (zona D) e delle prestazioni complessive dell’involucro.
| Elemento | Scelta progettuale | Motivazione |
| Vetro | Doppio vetro | Bilanciamento tra isolamento e luminosità |
| Contesto | Zona climatica D | Prestazioni termiche adeguate senza eccessi prestazionali |
Questa scelta ha permesso di ottenere un ottimo compromesso tra efficienza energetica, comfort interno e apporto di luce naturale.
Il concept del progetto si basa su una visione fluida e contemporanea dell’abitare, in cui gli spazi non sono rigidamente separati ma dialogano tra loro attraverso relazioni visive e funzionali.




Le richieste della committenza erano orientate alla creazione di un ambiente domestico capace di accogliere e valorizzare la dimensione relazionale. Per questo, il layout è stato reinterpretato secondo una logica di flusso continuo, cioè capace di eliminare percorsi rigidi e favorire una fruizione più naturale degli ambienti.
Questo consente:
| Area | Funzione | Ruolo |
| Living | Spazio sociale | Centro distributivo |
| Cucina | Zona conviciale | Integrata nel living |
| Zona notte | Spazio privato | Separazione morbida |
| Disimpegno | Filtro | Ridotto al minimo |
La luce naturale è stata un elemento centrale dell’intervento. La sua gestione ha influenzato direttamente la scelta dei serramenti e la definizione delle aperture.
La sostituzione dei vecchi serramenti con moderne finestre in PVC Oknoplast ha permesso di:
Il risultato è una maggiore profondità visiva degli ambienti e una riduzione della percezione delle barriere tra interno ed esterno.
La ristrutturazione è stata seguita dallo studio Spazio MEL, che ha coordinato l’intero processo progettuale dell’intervento.
La collaborazione con Interni d’Autore, Premium Partner Oknoplast, ha garantito continuità tra progetto e realizzazione esecutiva, assicurando una perfetta corrispondenza tra concept e soluzione tecnica.
L’intervento di ristrutturazione trova la sua sintesi più concreta nella qualità delle prestazioni raggiunte, dove gli aspetti tecnici si traducono direttamente in una percezione abitativa più evoluta. Le scelte progettuali e serramentistiche adottate hanno inciso sia sul piano energetico che sulla vivibilità quotidiana degli ambienti.




Il cambiamento più evidente riguarda la percezione della luminosità interna, significativamente aumentata grazie alla riduzione dell’ingombro dei profili e all’incremento della superficie vetrata.




Gli ambienti risultano oggi:
L’intervento ha prodotto un importante salto prestazionale dell’immobile.
| Classe energetica | Prima | Dopo |
| Prestazione immobile | F | A |
Il miglioramento è stato ottenuto principalmente grazie alla riduzione delle dispersioni termiche e alla maggiore continuità dell’involucro edilizio.
I nuovi serramenti hanno contribuito a migliorare in modo significativo il comfort interno, sia dal punto di vista termico che percettivo.
| Prestazione | Prima | Dopo |
| Isolamento termico | Discontinuo | Stabile |
| Dispersioni | Elevate | Nulle |
| Comfort interno | Variabile | Uniforme |
| Apporto luminoso | Limitato | Elevato |
Il nuovo assetto degli spazi garantisce oggi condizioni interne più stabili, un migliore bilanciamento nelle mezze stagioni e una gestione più confortevole della vita domestica.
Le finestre Prolux Evolution Oknoplast aumentano la superficie vetrata grazie al profilo ridotto, migliorando luminosità naturale, comfort abitativo ed efficienza energetica.
Sì. Il sistema scorrevole PSK è particolarmente adatto nei progetti di ristrutturazione perché consente di gestire grandi superfici vetrate riducendo l’ingombro interno dell’anta.
Il sistema PSK garantisce aperture scorrevoli a ridotto ingombro, valorizzando la gestione di superfici vetrate di ampia estensione. Dal punto di vista tecnico, riduce l’impatto dell’anta sullo spazio interno e migliora la continuità tra ambiente indoor e outdoor.
La vetrocamera doppia è stata considerata la soluzione più equilibrata per il contesto climatico dell’abitazione, zona climatica D. Ha permesso di ottenere buone prestazioni di isolamento senza compromettere la luminosità naturale e la trasparenza visiva degli ambienti.
La finitura bicolore non ha impatto prestazionale diretto, ma svolge una funzione di integrazione architettonica: scegliendo la doppia finitura, l’interno può adattarsi ai colori scelti per l’arredo di casa mentre, l’esterno può essere scelto in un colore che va ad integrarsi con la facciata e i vincoli architettonici del palazzo, senza alterare le prestazioni termiche del sistema.