A primo impatto potrebbe sembrare una contraddizione, invece il classico contemporaneo è uno degli stili di arredamento più particolari e apprezzati degli ultimi anni. Vediamo perché!

Il classico contemporaneo è l’incontro perfetto tra l’essenzialità delle forme attuali e l’eleganza delle abitazioni signorili neoclassiche, un mix sapiente e curato tra il minimal chic e il fascino del barocco.

Nasce tra la Francia e la Russia, paesi dalle profonde radici architettoniche classiche e neoclassiche.

Le eleganti citazioni classiche, che richiamano forme e figure dal fascino senza tempo, si contestualizzano in un ambiente geometrico e lineare, che ne esalta la bellezza. Il tutto senza appesantire la stanza, ma rendendola iconica e al tempo stesso pratica e vivibile. Se si è in possesso di mobili antichi (anche se da restaurare), o comunque se si dispone di arredi in stile classico eleganti, ma un po’ ingombranti, portarli a nuova vita e inserirli in un contesto inaspettato potrebbe essere davvero la soluzione ideale per ottenere un risultato prezioso e particolare.

L’aspetto più complesso, nel momento in cui si decide di realizzare un progetto di questo tipo, è quello di bilanciare con attenzione e cura ogni dettaglio che andrà a caratterizzare l’ambiente, soprattutto se gli arredi sono caratterizzati da dimensioni o strutture importanti.

La parola chiave da tenere sempre presente quando si parla di arredamento classico contemporaneo è equilibrio

Quali sono le principali caratteristiche dello stile classico contemporaneo?

Per questo stile l’architettura costituisce sempre un aspetto determinante, in quanto la struttura dell’abitazione influisce in maniera determinante sulle soluzioni d’arredo da scegliere. Il classico contemporaneo è infatti uno stile che può variare molto: il risultato finale può propendere verso un mood più marcatamente classico oppure avere un’anima decisamente contemporanea. In ogni caso si ritrovano alcuni elementi ricorrenti, tra i quali:

  • il materiale per i pavimenti, che solitamente è il marmo o il parquet moderno
  • la presenza di rivestimenti più o meno lucidi, specchi e vetrate
  • colori dalle tonalità calde come il beige, il greige e il caramello
  • l’utilizzo di tessuti importanti per alcuni rivestimenti e tendaggi
  • arredi imbottiti
  • la presenza di camini, archi o colonne
  • quadri con soggetti classici dalle cornici importanti.

L’essenziale è che la combinazione di questi elementi non risulti mai pesante. Tutto deve essere adeguatamente dosato e ben sistemato. Sicuramente non stiamo parlando di uno stile minimalista, ma in ogni caso non bisogna commettere l’errore di sovraccaricare le stanze, che devono mantenersi ben fruibili nel quotidiano.

Capita, quando si entra in un palazzo storico, di alzare lo sguardo e restare a bocca aperta: soffitti impreziositi da affreschi e intarsi spesso sono il fiore all’occhiello di nobili dimore. Per ricreare questo effetto si può pensare di decorare le superfici con cassettoni in legno o stucchi a base di gesso, così da richiamare quelle atmosfere nobili e preziose.

Negli ambienti classici contemporanei si vengono a creare dei giochi di prospettiva molto interessanti, dati dalle profondità e dalla luce: solitamente infatti questi ambienti sono caratterizzati da finestre ampie ed eleganti. Le aree infatti sono sempre studiate in modo tale da sottolineare il senso di profondità, ma anche per far risaltare la luminosità: si tratta molto spesso di stanze dotate di aperture molto grandi, capaci di creare un gioco di volumi che sposta l’attenzione dagli arredi alle pareti e viceversa.

Arredamento in stile classico contemporaneo

Quali sono gli infissi ideali per lo stile classico contemporaneo?

La luce in questo tipo di arredamento fatto di nicchie, profondità e superfici disposte su diversi livelli, gioca un ruolo fondamentale.

Se si ha la possibilità, un’ottima soluzione potrebbe essere quella di installare sistemi scorrevoli, in PVC o in alluminio, che, grazie a profili molto sottili e alle ampie vetrate, riescono a donare massima luminosità agli ambienti, riducendo al minimo l’ingombro. In alternativa si può pensare di ricorrere a una finestra in PVC dal design senza tempo come Prismatic, in cui le linee classiche incorniciano l’ampia superficie vetrata, rappresentando perfettamente l’equilibrio tra estetica e funzionalità; oppure si può optare per il design essenziale, ma deciso, di Prolux Evolution: grazie alla perfetta simmetria dei suoi elementi, caratterizzati da linee squadrate e pulite, riesce a integrarsi perfettamente con un ambiente di questo tipo. Senza dimenticare tutte le possibilità di personalizzazione che si hanno a disposizione.

Infissi in PVC, alluminio o legno

Per quanto riguarda gli effetti, generalmente si prediligono effetti laccati o in legno.

Da dove iniziare?

Vista la particolarità di questo tipo di arredo è sempre consigliabile partire dalle basi e dai confini, ovvero dalle pareti, dai pavimenti, dai soffitti e dagli infissi. 

Il classico contemporaneo nelle stanze 

L’ingresso è una parte importante della casa: è il primo luogo che le persone vedono, oltre a fungere da collegamento tra l’esterno e l’interno. Un bel mobile in legno antico con uno svuotatasche dalle linee essenziali, uno specchio importante e un attaccapanni in ferro battuto sono alcuni tra gli elementi principali da cui prendere spunto per vestire questa zona della casa. 

Zona living

Solitamente i soggiorni di questo tipo comprendono il salotto e la sala da pranzo, magari separati da un mobile basso o da un divano. Per dare un tocco particolare alla stanza, una bella soluzione potrebbe essere quella optare per un tavolo grande in legno massiccio a cui abbinare delle sedie dal design moderno e colorato, in grado di creare armonia e mettere in risalto le forme del tavolo classico. Se invece si ha a disposizione meno spazio, si potrebbe optare per un mobile, magari in legno dorato e intarsiato, al quale affiancare degli oggetti di design.

Se l’arredamento di base è minimal e contemporaneo, si potrebbe puntare su un bel quadro e su un ampio specchio da appendere alla parete, impreziositi da una cornice grande e intarsiata.

Cucina

In una cucina dal look minimale una credenza in legno porterà un tocco di stile ed eleganza senza tempo; nel caso invece in cui si parta da una base classica, possiamo giocare su tavoli e sedie di design da abbinare a bottiglie, piatti e bicchieri dal sapore antico. 

Camera

Se il letto è moderno potrebbe essere molto carino utilizzare comodini in legno, sistemare un baule antico ai piedi del letto e magari optare per un lampadario importante. Se invece è il letto in stile classico, al contrario, si possono inserire comodini e oggetti di design e magari un lampadario moderno. La scelta dei complementi d’arredo è comunque sempre molto soggettiva e deve, come in ogni stile, rispecchiare la personalità di chi la vive – oltre a essere in armonia con la disposizione e le caratteristiche di base dell’abitazione

Posted by Oknoplast