I furti e le rapine in Italia stanno calando di anno in anno. Da quasi 1,5 milioni di furti nel 2012 a 1,2 milioni nel 2018, mentre le rapine sono passate da 41 mila nel 2012 a 23 mila nel 2018, in pratica si sono quasi dimezzate (questo è quanto dichiarato da Il Sole 24 ore, che ha estrapolato i dati dalle statistiche del Viminale).

L’articolo che abbiamo citato fornisce dati in merito ai furti e alle rapine, laddove il furto è l’appropriazione indebita di beni altrui, mentre la rapina è un furto in cui spesso si ricorre alla violenza contro una o più persone.

C’è un trend discendente, ma nonostante ciò i furti sono ancora tanti: per questo motivo è fondamentale trovare il modo migliore di proteggere la tua casa da possibili malintenzionati.

In questo articolo ti forniremo alcuni consigli su come prevenire i furti in casa ed in particolare:

  • Un approfondimento su come prevenire i furti grazie alle finestre e alle porte esterne.
  • Una serie di accorgimenti che puoi adottare per aumentare il livello di sicurezza della tua abitazione.

Proteggersi dai furti con le finestre

Se non scassinano la porta, i ladri tentano di entrare dalle finestre, pertanto una guida esaustiva sulla prevenzione dei furti in casa dovrebbe concentrarsi anche sull’aumento della sicurezza offerta dagli infissi.

Per aumentare la protezione della tua casa tramite le finestre, devi considerare 5 elementi:

  • I vetri
  • Le inferriate
  • La ferramenta
  • Gli avvolgibili
  • La posa in opera


Le vetrate migliori sono quelle stratificate, dette anche antisfondamento.
 Sono stratificate perché le lastre vengono poste le une sulle altre e attaccate tramite delle pellicole. Se i vetri vengono rotti i frammenti rimangono incollati alle pellicole, prevenendo tagli e dispersioni di vetro sul pavimento. In commercio ci sono 3 tipologie di vetrocamere sicure:

  • Vetri antieffrazione p2 e p4 sono vetrate laminate o stratificate composte da due lastre di 4 mm l’una. Nei vetri p2 le lastre sono unite da due pellicole trasparenti da 0,38 mm l’una, mentre nel p4 le pellicole sono 4.
  • Vetri antivandalismo sono più spessi dei precedenti, di solito intorno ai 20 mm. Difficilmente si rompono alla prima martellata e se lo scassinatore, come spesso accade, ha poco tempo e vuole limitare sforzi e rumori può scoraggiarsi e decidere di lasciare perdere.
  • Vetri antiproiettile che hanno uno spessore superiore ai 30 mm. Sono ovviamente i migliori antieffrazione e difficilmente vengono acquistati per le abitazioni private, sia per il prezzo, sia perché potresti rafforzare la sicurezza delle finestre con le inferriate.

Le inferriate possono essere:

  • Fisse
  • Apribili: si aprono come le ante delle finestre e, rispetto a quelle fisse, facilitano il flusso d’aria anche se fuori fa molto caldo.
  • Scorrevoli: vengono acquistate insieme alle finestre ad apertura scorrevole e, similmente a queste ultime sono adatte per tutte le tipologie di stanze, in particolar modo quelle piccole, in quanto ti permettono di salvare spazio, perché le aperture non invadono lo spazio interno.

La ferramenta è costituita da tutte le parti in metallo che ricoprono la finestra e che servono per fissarla alla parete e per aprirla, come la maniglia. Si parla di ferramenta antintrusione quando rientra negli standard RC1 o RC2 e, come abbiamo specificato nell’articolo dedicato agli accessori per infissi, la ferramenta RC1 è posizionata sui 4 angoli della finestra, mentre quella RC2 si trova anche sui lati e può arrivare fino ad un massimo di 15 riscontri antieffrazione.

Gli avvolgibili, come indica il termine, sono dei sistemi di protezione esterna delle porte o delle finestre, formati da stecche disposte in orizzontale che scorrono su giunti snodabili. Si possono trovare anche sugli oscuranti e sono un ulteriore rinforzo per le finestre, che garantiscono protezione anche contro le intemperie.

Se hai acquistato dei serramenti di qualità e hai scelto degli accessori (vetrate, ferramenta, oscuranti) antieffrazione, non devi però trascurare la messa in opera.

In che modo puoi scegliere i giusti installatori?

Questo è un aspetto tecnico, non valutabile da chi non è del mestiere, quindi puoi affidarti al passaparola, scegliere rivenditori autorizzati da parte dei marchi più famosi che si occupino anche del montaggio e informarti tramite internet leggendo le recensioni sui siti dei rivenditori e sui forum di settore.

Cambiare infissi e serramenti

Proteggersi dai furti con le porte

Come prevenire i furti grazie alle porte?

In questo caso ci sono due aspetti da considerare:

In questo capitolo ci concentreremo su questi due aspetti.

Come prevenire i furti in casa scegliendo la giusta serratura

In questo paragrafo vedremo quali serrature puoi scegliere per prevenire i furti in casa.

Le serrature meno sicure e che hanno un maggiore rischio di effrazione sono:

  • Le serrature che si aprono con una chiave seghettata sono facili da duplicare e anche da aprire.
  • Le chiavi a doppia mappa sono ugualmente di scarsa protezione, ma hanno il vantaggio di poter essere corrette, tramite l’applicazione di un defender (borchia di acciaio temperato) antitrapano e antistrappo sopra il cilindro.
  • Le serrature con il cilindro europeo e la chiave punzonata sono mediamente più sicure delle precedenti, ma cambiano a seconda della marca. Ci sono prodotti di scarsa qualità che permettono ai ladri di aprirle semplicemente sollecitando lo scatto della serratura tramite un’altra chiave.

In linea generale, se la porta d’ingresso della tua abitazione possiede una di queste serrature dovresti valutare di cambiarla.

Sono invece considerate sicure:

  • Le serrature a coda di rondine. Sono facili da riconoscere perché hanno una triplice scanalatura e una doppia punta. La scanalatura non è replicabile tramite un comune calco, mentre la doppia punta rende la serratura difficile da far scattare.
  • Le serrature con chiave a pistone sono una variazione di quelle a doppia mappa. Rispetto a queste ultime sono però molto più resistenti e possono resistere anche a tentativi di effrazione compiuti con il grimaldello.
  • Serrature a cilindro europeo che incorporano meccanismi di protezione antibumping, ovvero possiede delle molle interne che impediscono alla serratura di scattare ed aprirsi se colpita con una chiave d’urto. Per aumentare ulteriormente il livello di protezione di questa serratura puoi comprare un defender che può essere antishock o magnetico. Nel primo caso è costituito da una protezione temprata e se lo applichi sulla serratura vi aderisce completamente senza lasciare alcuno spazio vuoto. Con il defender magnetico invece si va a creare sostanzialmente una doppia serratura.

Le serrature digitali

In commercio esistono diversi tipi di serrature digitali suddivise in tre principali tipologie:

  • La serratura a cilindro che si apre tramite la scansione termica dell’impronta digitale oppure tramite l’inserimento del codice pin. In questo modo non avrai più bisogno delle chiavi e se hai dei bambini piccoli non rischi che aprano la porta per uscire di casa. L’unico accorgimento è quello di non comunicare il tuo pin a persone non fidate e di non farti vedere mentre lo digiti, come quando vai al bancomat per prelevare.
  • Serrature che possono essere aperte semplicemente con un click sulla app. Funzionano allo stesso modo delle serrature dei car sharing, come l’Enjoy, e anche in questo caso non avrai più bisogno delle chiavi. Nonostante ciò, questa soluzione potrebbe non essere adatta alle tue esigenze, soprattutto se sei solito perdere o rompere lo smartphone. 
  • La serratura con il blocco antieffrazione. In questo caso se un ladro prova a scassinare la serratura cercando di farla scattare, questa si blocca impedendo l’accesso. Devi prestare attenzione a scegliere quelle che hanno il blocco reversibile, in altre parole che si sbloccano una volta che inserisci la chiave giusta.

Tipologie di porte esterne

La scelta del materiale della porta esterna non dovrebbe limitarsi all’aspetto estetico, ma comprendere anche altri fattori come:

  • La resistenza agli urti e ai tentativi di effrazione, le porte sono quindi un’altra struttura molto utile per prevenire i furti in casa.
  • L’isolamento termico.

Le porte in PVC ad esempio, similmente agli infissi, hanno delle ottime proprietà di isolamento termico e resistono bene sia agli urti che agli agenti atmosferici, hanno inoltre il vantaggio di essere mediamente più economiche rispetto a quelle in alluminio ed in legno.

Per renderle più sicure e prevenire i furti in casa potresti decidere di acquistare porte in PVC semiblindate o blindate. Nel primo caso si rinforza il telaio con delle lastre di acciaio ricoperte da pannelli esterni, hanno un costo inferiore rispetto a quelle blindate, ma sono meno sicure.

Le porte blindate sono invece composte da 3 elementi:

  • Telaio fisso rinforzato.
  • Vetri blindati.
  • Rivestimenti esterni.

Le porte blindate sono la tipologia di porte esterne che garantisce il maggior livello di sicurezza, ma per alcune aree o condomini potrebbero essere eccessive. Per questo motivo ti consigliamo di consultare un esperto prima di scegliere la serratura o la tipologia di porta esterna più adatta alle tue necessità in modo da comprendere al meglio come prevenire i furti in casa. La stessa considerazione vale per gli infissi di cui abbiamo parlato in precedenza.

Gli accorgimenti da adottare per prevenire i furti

Come prevenire i furti in casa? Molto probabilmente ti sarai posto questa domanda più e più volte.

Premettendo che non esiste un edificio che sia a prova di scasso al 100%, ci sono diversi accorgimenti che puoi adottare per renderlo il più sicuro possibile:

  • Se ti assenti da casa, che sia per una vacanza o per andare al lavoro, controlla sempre di aver chiuso le finestre, che gli oggetti di valore siano in cassaforte e ovviamente chiudi a chiave la porta d’ingresso.
  • Per quanto riguarda i beni di valore, potresti anche decidere di aprire una cassetta di sicurezza in banca, oppure usufruire di un’assicurazione. Se decidi di tenerli in casa potresti fotografarli, così da avere una prova tangibile degli oggetti in tuo possesso prima della partenza.
  • Un cane addestrato per fare la guardia è una valida soluzione per scoraggiare i ladri.
  • Se devi allontanarti da casa per un periodo di tempo piuttosto lungo, dovresti trovare una persona di cui ti fidi che di tanto in tanto si occupi di alcune faccende. Ad esempio, un giardino non curato e la buchetta piena di lettere e pubblicità indicano che l’abitazione è vuota da tempo ed è quindi più facile attirare i ladri. La persona a cui ti affidi potrebbe anche lasciare accese le luci oppure accendere la televisione o un qualsiasi altro elettrodomestico che generi rumore. Un’alternativa potrebbe essere l’acquisto di un timer che accende le luci solo negli orari da te stabiliti.
  • Anche i vicini possono essere una risorsa, potresti accordarti con loro per controllare le rispettive case o appartamenti quando vai in vacanza.
  • È rischioso comunicare a chiunque che ti assenterai da casa per più giorni e dovresti evitare di scriverlo sui social network o caricare fotografie, infatti sarebbe meglio attendere fino al tuo ritorno. Raramente i ladri tentano di entrare in casa se notano che ci sono persone, ad ogni modo controlla sempre dallo spioncino prima di aprire la porta.
  • Se il quadro della corrente elettrica si trova all’esterno della casa o del palazzo dovresti provvedere ad inserire meccanismi di chiusura per impedire ai ladri di staccare la corrente.
  • Non applicare sul portachiavi una targhetta con il tuo nome e l’indirizzo e, se per caso le perdi o te le rubano, fai cambiare al più presto la serratura.

Per ultimo, ma non per importanza, dovresti considerare l’idea di installare un impianto d’allarme.

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Posted by Oknoplast

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