27 Aprile 2022

Scegliere le nuove finestre: gli aspetti da considerare e le soluzioni di Oknoplast

Articolo a cura di Clara Bona, architetto.

È arrivato il momento di cambiare le finestre? In questi giorni molte persone ci stanno pensando e in tanti hanno già messo in programma questo intervento, spinti anche dagli sconti e dagli incentivi che oggi rendono il cambio degli infissi più conveniente e interessante anche dal punto di vista economico. 

Un tale interesse non deve affatto stupire: i serramenti infatti sono senza dubbio uno degli elementi più importanti di una casa. Per questo, quando inizio un nuovo progetto, sono proprio questi elementi il punto di partenza: avere finestre belle da vedere, ma soprattutto più efficienti a livello di benessere e di risparmio energetico, è un tema fondamentale e che riscontra sempre più interesse. 

Serramenti in PVC Prolux Evolution di Oknoplast con finiture Soft

Da dove iniziare: la mia esperienza

Spesso i clienti con cui ne parlo sono piuttosto informati e hanno già le loro idee, ma poi il momento della scelta si rivela sempre più complesso. Per questo essere aiutati da un architetto, e non solo da un rivenditore, fa la differenza. Di solito la scelta parte dal materiale e dall’estetica: le finestre rappresentano infatti quell’elemento in grado di cambiare – e determinare – lo stile di tutta la casa. Bisogna quindi, prima di tutto, trovare il serramento più adatto al tipo di abitazione che abbiamo o che stiamo progettando: c’è una grande differenza tra una casa d’epoca e una moderna, o tra una villa in campagna e un appartamento di città. Anche le dimensioni contano: in alcune case le finestre sono piccole, in altre invece si hanno a disposizione grandi spazi. Di conseguenza esistono soluzioni più adatte per ogni tipologia di abitazione. 

A queste prime considerazioni di solito io aggiungo sempre un’altra riflessione, più pratica ma altrettanto importante: le nuove finestre che stiamo scegliendo saranno montate in una casa da ristrutturare, ovvero in un cantiere, o nella casa in cui già si vive e abita? Nel secondo caso diventa di fondamentale importanza anche la praticità nell’installazione, oltre al fatto che siano montate da personale altamente qualificato e specializzato, capace di creare il minimo disagio possibile, attraverso il posizionamento di materiale protettivo per mobili, pavimenti e arredi, e l’utilizzo di accessori per la pulizia finale.

Foto di Beatrice Vergani

L’ascesa del PVC e le proposte Oknoplast

Tutte le caratteristiche appena menzionate (design, prestazioni energetiche, personalizzazione e realizzazioni su misura) è possibile ritrovarle all’interno di una particolare tipologia di serramenti, ovvero porte e finestre in PVC. Questi prodotti negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante sia esteticamente che a livello di prestazioni, e non assomigliano più neppure lontanamente ai primi serramenti realizzati con questo materiale. Lo confesso: anche io inizialmente ero scettica, soprattutto quando si parlava di case d’epoca, ma poi ho scoperto le finestre di Oknoplast e tutte le mie titubanze sono svanite. Infatti quest’azienda, considerata leader del settore, è riuscita a coniugare alla perfezione estetica, design, praticità e funzionalità.

Finestra in PVC Prolux di Oknoplast, dettaglio maniglia

Valorizzare la luce naturale con Prolux

La caratteristica che più mi ha colpito è la luminosità: per me è sempre sinonimo di benessere e di comfort abitativo, e quindi in ogni progetto cerco sempre di ottimizzarla e di sfruttarla al massimo. 

Così, quando ho visto per la prima volta il modello Prolux di Oknoplast, ho capito subito che si trattava di un serramento molto diverso da quelli che conoscevo. Il suo profilo, davvero sottile e minimale, permette di aumentare la superficie vetrata e, di conseguenza, di portare maggior illuminazione negli interni. Si parla addirittura del 22% di luminosità in più rispetto a una tradizionale finestra in PVC. Lo ho quindi voluto subito verificare dal vero, in un cantiere in cui avevo a disposizione aperture di dimensioni ridotte, ed è stato davvero risolutivo. 

Questo stesso profilo, grazie a uno speciale rinforzo interno in acciaio che gli conferisce un’estrema robustezza, si può usare però anche per aperture di grandi dimensioni. Proprio in questi giorni lo sto ordinando per una villa in collina con grandi aperture che si affacciano su una splendida vista del mare: ovviamente non vedo l’ora di vederlo realizzato e posato. Anche perché, nonostante il profilo sia così sottile, è certificato in classe A e garantisce altissimi standard di isolamento termoacustico: monta infatti una vetrocamera da 24 mm di spessore con vetri extra-light e riempita di gas Argon, con un coefficiente di trasmittanza termica Ug=1,1 W/m2K. Sono dettagli tecnici che apprezzano in particolar modo gli addetti del settore, ma che sono davvero importanti per tutti, soprattutto per chi in quella casa ci abiterà. 

In più c’è un altro tema che sta sempre a cuore dei proprietari: la sicurezza, che spesso viene associata a profili molto spessi. Anche su questo punto, però, Prolux si difende bene: nonostante il suo minimalismo, grazie ai riscontri antieffrazione fissati al rinforzo in acciaio del profilo e ai nottolini ottagonali riesce infatti a contrastare efficacemente i tentativi di scasso e a offrire una buona protezione anti intrusione.

Serramenti in PVC Prolux di Oknoplast con finitura effetto legno

Cura dei dettagli e personalizzazione

Ma per gli architetti come me, che si occupano in particolare di interior e sono molto attenti al lato estetico, un altro punto di forza imprescindibile di Prolux e Prolux Evolution (che ne è la versione dalle forme squadrate) è sicuramente la grande cura dei dettagli. Un esempio? La maniglia centrale, che conferisce simmetricità all’infisso e valorizza le sue linee pulite. Poi ci sono le guarnizioni, disponibili in più colori per adattarsi allo stile della finestra e realizzate in elastomero termoplastico: un materiale che mantiene inalterata nel tempo la propria elasticità e le proprietà isolanti anche con temperature comprese tra -50° e +120°.  

Inoltre, per tutte le esigenze di stile, sono disponibili diversi accessori che permettono di adattare la finestra al look degli interni. Un esempio? Le cerniere invisibili, ideali per gli interni più minimal. Oppure traversi e inglesine, per realizzare serramenti di atmosfera e dal sapore british. Insomma, c’è una gamma di personalizzazioni che per noi interior designer sono davvero attrattive. 

Serramenti in PVC Prolux Evolution di Oknoplast con inglesine

Microventilazione per un’aria più salubre

Infine non si deve scordare la funzionalità. Le ante, infatti, si possono aprire anche a ribalta, con una prima posizione di microventilazione da 20 mm e una seconda posizione di microventilazione da 2 mm, entrambe attivabili in modo molto semplice posizionando la maniglia in diverse inclinazioni. Il dettaglio della microventilazione è una cosa che magari non tutti conoscono, ma di grande importanza perché assicura una buona qualità dell’aria all’interno degli ambienti, evitando spiacevoli formazioni di muffa. 

E diventa ancora più performante nella versione perimetrale, che è un’assoluta novità di Oknoplast: si chiama windAIR e garantisce un corretto ricircolo d’aria a fronte di una minima dispersione di calore. Questo sistema si avvale di un’apertura quasi invisibile di 6 mm lungo tutto il perimetro della finestra, tra anta e telaio, che consente di fare la differenza in termini di salubrità dell’aria senza compromettere fattori importanti come la sicurezza, l’isolamento acustico e la protezione da insetti e agenti atmosferici.

Porta finestra in PVC Prolux Evolution di Oknoplast con microventilazione windAIR

Conclusioni

Per concludere, tornando agli aspetti che possono fare una grande differenza nel progetto di una casa, è impossibile non citare l’utilizzo di vetri extra-light a elevata trasparenza e la possibilità di personalizzazione cromatica data dalla scelta di tantissimi colori: chi ha detto infatti che le finestre devono essere per forza bianche? In alcune case sono bellissime anche nere. E si può anche osare con altre tinte. Io, per esempio, sono rimasta molto colpita dal serramento rosso: è una scelta davvero inusuale, a cui non avrei mai pensato, ma che invece può caratterizzare in modo deciso un intero progetto, aggiungendogli un’impronta unica. Questa è una soluzione forse un poco estrema e non per tutti, ma fa riflettere su quante possibilità ormai esistono nel mondo dei serramenti in PVC, soprattutto quelli realizzati da aziende innovative come Oknoplast. 

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