Hai in mente di ristrutturare casa – o almeno alcune stanze – e stai valutando se richiedere o meno la consulenza di un professionista?

In questo articolo cercheremo di darti dei consigli per aiutarti a capire, in base al tipo di lavoro e al tipo di approccio che vorresti usare, quando è assolutamente indispensabile rivolgersi a un professionista del settore e quando, invece, è possibile cavarsela da soli con buoni risultati. 

Quando è consigliabile rivolgersi a un architetto?

L’architetto è una figura professionale che padroneggia delle conoscenze e delle competenze tecniche indispensabili, in molti casi, per la buona riuscita di un progetto; è anche vero, tuttavia, che alcune volte, con le dovute accortezze, è possibile ottenere degli ottimi risultati risparmiando un po’ e senza dover ricorrere alla consulenza di uno specialista.

Una regola importante che vale in ogni caso è quella di non improvvisare mai, ma valutare sempre attentamente ogni intervento, piccolo o grande che sia, onde evitare di ritrovarsi a sbagliare, allungando i tempi dei lavori e spendendo molto di più. L’architetto, oltre ad avere una funzione prettamente tecnica, ha anche competenze estetiche e artistiche importanti.

La sua consulenza è raccomandata nel momento in cui hai in mente un progetto particolare. Questo perché, anche se in linea teorica, nel tuo progetto tutto può apparire chiaro e delineato, è necessario valutarne bene anche la fattibilità. Quindi, soprattutto nel caso tu voglia realizzare opere più creative, l’impresa edile spesso non basta: ci vuole un professionista in grado di visualizzare il progetto finito, di consigliarti sulle opportunità, sui rischi ed eventualmente di suggerirti soluzioni alternative. Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione sono tutte le leggi e le norme da rispettare per evitare di incorrere in sanzioni o di avere intoppi o rischi per la buona riuscita del lavoro.

Quando si può ristrutturare casa senza architetto?

Se il progetto non è molto vasto e gli interventi sono leggeri puoi decidere di fare a meno dell’architetto, soprattutto quando le modifiche non sono strutturali, ma relative all’arredamento e alle finiture. È il caso ad esempio della sostituzione dei serramenti, in cui è possibile altresì usufruire della consulenza gratuita degli esperti Oknoplast che ti aiuteranno, online o in presenza, a trovare l’opzione migliore non solo da un punto di vista funzionale, ma anche estetico. Le numerose soluzioni offerte da Oknoplast infatti non si limitano solo a considerare un ampio ventaglio di aspetti tecnici, ma sono concepite anche per venire incontro alle caratteristiche estetiche e funzionali dei diversi ambienti. In questo modo gli esperti Oknoplast possono aiutarti a scegliere il modello di infisso e la finitura più indicati in base alle tue esigenze. In assenza di un architetto, è molto importante comunque avere qualcuno di cui ti fidi per sovrintendere ai lavori di ristrutturazione.

 

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Architetto o interior designer?

Una delle domande più comuni da porsi quando ci si decide di affidarsi a un professionista è: “Dovrei cercare un architetto o un designer per il mio progetto?”

Tendenzialmente gli architetti sono esperti nella risoluzione dei problemi strutturali e nella progettazione creativa per la realizzazione di edifici. L’architettura degli interni, in particolare, si concentra sulla funzionalità di uno spazio. Questa forma di architettura viene spesso confusa con il design degli interni, che invece si concentra maggiormente sull’estetica. Ecco le differenze tra queste figure.

Cos’è l’architettura degli interni?

L’architettura degli interni si concentra sugli ambienti e sulla loro funzione. L’architettura degli interni fonde arte e tecnica per creare, restaurare o riadattare gli interni di vari edifici, come case, uffici o altri spazi interni. Questo tipo di architettura comporta anche la conversione di un tipo di spazio in un altro.

Cosa fa un architetto d’interni?

Gli architetti d’interni sono solitamente coinvolti nella costruzione o nella ricostruzione di ambienti, devono tenere conto della struttura e dei codici di costruzione degli edifici per creare uno spazio abitativo sicuro e abitabile (come una corretta configurazione dell’impianto idraulico e elettrico) e incorporano l’analisi del progetto architettonico in tutti i loro progetti. Gli architetti di interni possono anche optare per soluzioni di design sostenibile nelle loro creazioni, come sviluppi “verdi” con sistemi di riscaldamento e illuminazione alternativi.

Qual è la differenza tra architettura e interior design?

Sebbene vi siano molte sovrapposizioni tra i ruoli di architetto e designer di interni, ci sono anche alcune differenze tra le due professioni.

Gli architetti d’interni si occupano di cambiamenti strutturali. L’architetto di interni di solito progetta l’intera struttura di un interno e viene coinvolto a un livello più tecnico nel processo di progettazione. Lavora con costruttori, appaltatori e tecnici per facilitare il rifacimento o il rinnovo di una costruzione esistente.

L’interior design è una professione che si concentra più specificamente sull’estetica e sulla pianificazione dello spazio, creando progetti coerenti ed esteticamente gradevoli per abitazioni e attività commerciali già esistenti.

Come scegliere la figura professionale giusta per ristrutturare la casa?

Che tu scelga di avvalerti della consulenza di un architetto o di un interior designer, ci sono degli aspetti da tenere in considerazione per scegliere la figura di riferimento che fa al tuo caso.

1.   Se il professionista ha un sito internet, puoi guardare i suoi lavori e capire se il suo stile ti piace e se è in linea con i tuoi gusti.

2.   Una volta scelta la figura di riferimento, l’architetto o l’interior design dovrà aiutarti a capire quali sono le tue esigenze e le tue aspettative, ciò che è realizzabile e quello per cui, invece, devi trovare soluzioni alternative.

3.   Molto importante, in fase iniziale, è anche valutare i costi e le tempistiche. Devi essere fin da subito molto chiaro sul budget che vuoi investire, onde evitare brutte sorprese.

4.   Molto importante è anche il dialogo tra chi progetta e chi esegue i lavori. Anche in questo caso ci dovrà essere la massima chiarezza e trasparenza.

5.   Un buon professionista ti aiuterà anche a chiarire i dubbi sulle differenze tra i vari materiali e sulla loro manutenzione, pensando a ciò che è meglio per te e senza essere vincolato da collaborazioni con le aziende.

Come spesso accade, non esiste una soluzione giusta o sbagliata in assoluto. La cosa migliore resta sempre quella di valutare bene durante la fasi iniziali quali sono i tuoi obiettivi e come puoi raggiungerli per essere soddisfatto del risultato e creare l’ambiente abitativo più adatto per te in base alle tue esigenze, agli spazi che hai a disposizione e ai tuoi gusti estetici. 

Posted by Oknoplast