È una delle soluzioni abitative più suggestive e amate: l’attico, con il suo stile e le sue caratteristiche particolarissime, da sempre affascina e incuriosisce. L’alta quota ha il grande e indiscusso vantaggio di offrire agli occhi panorami mozzafiato, soprattutto per chi vive in città e gode della vista sullo skyline metropolitano, così come per chi si alza la mattina e si trova il mare o le colline davanti.

L’attico, infatti, è per definizione quell’abitazione sita all’ultimo piano di un edificio che si differenzia da mansarda o sottotetto in primis per l’altezza regolare del soffitto. Spesso è dotato di uno spazio esterno e, anche se la metratura interna può non essere molto ampia, risulta ugualmente un ambiente arioso grazie all’incredibile luminosità naturale di cui gode. 

Vivere in una casa di questo tipo è sicuramente una fortuna, ma come arredare un attico al meglio per mettere in luce tutte le sue caratteristiche migliori e renderlo allo stesso tempo uno spazio comodo e pratico?

Vediamo dunque alcuni suggerimenti e idee per arredare un attico in modo funzionale e come ottimizzare tutti gli spazi. 

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Arredare un attico: cosa sapere

Un arredamento in stile moderno è generalmente quello che più si adatta a un attico.

Oggetti e mobili di design, linee pulite ed essenziali, colori chiari e luminosi, infatti, ben si sposano con gli ambienti nuovi e attuali di questa tipologia di abitazione. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, gli esperti di stile consigliano un mix: vetro e acciaio, ad esempio, si “ammorbidiscono” a contatto con il legno, utilizzato magari per il pavimento, per un risultato estremamente caldo ed accogliente.

Il monocromatismo utilizzato per arredi e pareti può essere interrotto da alcun oggetti di design estremamente colorati – paralumi, stampe, quadri, vasi – che avranno il compito di sorprendere lo sguardo e donare dinamicità all’ambiente. Un aspetto che assolutamente non deve essere trascurato è che zona giorno e zona notte (ma anche la zona terrazzo, se presente) dovranno avere continuità cromatica e di stile.

Open space per la zona giorno…

Soprattutto per ottimizzare lo spazio interno di un attico dalle metrature ridotte, l’open space per la zona giorno risulta essere una soluzione intelligente. Oltre all’impatto estetico estremamente suggestivo che offre un ambiente aperto, luminoso e libero, evitare l’ingombro di pareti o complementi divisori farà sembrerà la stanza più grande di quello che in realtà è, e permetterà di utilizzare lo spazio in più in maniera efficace e intelligente.Prediligere mobili bassi e dalle tinte chiare, nonché evitare un arredamento troppo “fitto” e “affollato” – orientandosi, invece, su pochi e selezionati pezzi – amplierà ulteriormente la percezione di grandezza dello spazio. Infine, in caso di open space, si può optare per una cucina con isola o penisola che delimiti il confine tra living e zona pranzo.

Separare le zone di un open space

…e armadi a vista per la zona notte

A volte, in un attico può succedere che sia difficoltoso trovare lo spazio per armadi tradizionali o le più attuali cabine armadio. Le soluzioni, in questi casi, possono essere due. Se, ad esempio, zona giorno e zona notte sono separate da lunghi corridoi, questi possono essere utilizzati per creare armadi a muro integrati alle pareti, rispettando l’obiettivo di ottimizzare il più possibile. Diversamente, se non c’è questa possibilità e lo spazio in camera è ridotto, è possibile optare per un armadio a vista, realizzato con scaffali aperti e appendiabiti funzionali. Sconsigliato, però, per chi non è troppo organizzato e ha la tendenza a non tenere in ordine abiti e accessori!

Più spazio e luce grazie agli infissi

L’attico generalmente si presenta dotato di terrazzo, se non addirittura più di uno. Per valorizzare al massimo l’unione tra interno ed esterno, è basilare la scelta dei giusti infissi: i sistemi scorrevoli Oknoplast – in PVC o alluminio – sono la risposta. Le grande superfici vetrate negli attici, infatti, hanno diversi vantaggi: prima di tutto, gli ambienti interni beneficiano di una maggiore luminosità e di un maggiore spazio (si pensi al fatto che, scorrendo in parallelo, gli infissi non hanno l’ingombro dell’apertura e consentono di sfruttare tutta la superficie calpestabile di casa); secondariamente, laddove sul terrazzo sia presente una copertura, come un pergolato ad esempio, le porte scorrevoli annullano i confini tra interno ed esterno per creare ambienti in stretta connessione, da sfruttare in qualsiasi stagione dell’anno.

Inoltre più superfici vetrate significano maggiore luce, un vantaggio che si traduce in un risparmio in bolletta: l’energia solare, infatti, ha tra i tanti aspetti positivi anche quello di riscaldare la casa senza dover ricorrere a pannelli solari o altre soluzioni invasive. E installando contestualmente delle tapparelle si limiterà in inverno la dispersione del calore accumulato durante le ore di luce, mentre d’estate si proteggerà l’abitazione dalla luce diretta evitando il surriscaldamento degli ambienti interni.

I sistemi scorrevoli Oknoplast si adattano a ville e abitazioni di pregio, ma sono l’ideale anche per case con metrature più ridotte: sicuramente sono perfetti per esaltare al massimo i punti di forza degli attici, ovvero luminosità e visuale esterna. 

Soggiorno con scorrevole HST di Oknoplast

Come valorizzare l’esterno di un attico

Per arredare il terrazzo di un attico è fondamentale non perdere di vista la regola secondo cui deve esserci coerenza e armonia di stile tra interno ed esterno. Fatta questa necessaria premessa, prima di procedere con l’arredamento è opportuno capire come verrà sfruttato questo spazio e di che tipo è l’ambiente circostante: vista mare? Campagna? Montagna o città?

Una volta individuata la funzione – luogo di ritrovo per cene con gli amici, angolo relax, spazio giardinaggio – l’altro aspetto di cui tener di conto è che gli arredi (divani, poltrone, tavoli e sedie) devono essere realizzati con materiali resistenti alle intemperie. O diversamente, se lo spazio lo consente, andranno riposta di volta in volta in ripostigli chiusi e riparati.

 Infine se l’attico affaccia su altri edifici o, viceversa, è circondato da stabili più alti, al fine di garantire la privacy si può pensare di collocare lungo tutto il perimetro alte siepi disposte simmetricamente in fioriere tutte uguali; in generale, anche per coloro che non hanno il pollice verde, è consigliabile comunque dedicare uno spazio ad angoli fioriti, giardini e/o orti verticali perché arredano e danno un senso di accuratezza e attenzione ai dettagli. 

Posted by Oknoplast