Una casa green è il sogno di tanti: un’abitazione che sappia garantire sempre il giusto comfort domestico e che abbia un impatto ridotto sull’ambiente e sulla salute di chi vi abita.

Riuscire in tale intento richiede un forte rinnovamento di più aspetti della casa: dalle opere relative alla muratura, come i cappotti termici, fino ad arrivare alle componenti interne come infissi ecosostenibili, caldaie di ultima generazione e climatizzatori di classe energetica superiore.

Chi decide di intraprendere tale cambiamento radicale, può approfittare degli incentivi economici concessi dallo Stato, come l’Ecobonus, e affidarsi a tutte quelle aziende che hanno fatto dell’ecosostenibilità un valore primario e indiscutibile.

In relazione al mercato dei serramenti si può affermare con certezza che Oknoplast è impegnata da anni sul fronte della salvaguardia ambientale, così come testimoniato dai numerosi certificati e attestati ricevuti nel tempo da diversi istituti indipendenti.

Tra questi spicca il certificato di partner Casa Clima, la più famosa agenzia italiana di certificazione dell’efficienza energetica. Casa Clima include infatti tra i propri partner solo quelle aziende che si distinguono per l’elevata competenza tecnica e per la gestione aziendale sostenibile.

Cosa si intende per ecosostenibilità

Quando si parla di ecosostenibilità si fa riferimento ad un concetto molto ampio, che abbraccia molteplici aspetti dell’attività umana nell’ottica di uno sviluppo ed una gestione delle risorse sempre più virtuosi e votati all’eliminazione di ogni tipo di spreco.

Di fondo c’è una forte presa di coscienza nei confronti dell’ambiente stesso, una consapevolezza che spinge l’uomo alla ricerca di soluzioni che possano garantire un consumo delle risorse ridotto.

A ciò si aggiunge l’esigenza di preservare i delicati equilibri terrestri e di scongiurare le conseguenze negative che potrebbero derivare da una loro alterazione, come i già presenti cambiamenti climatici avvertono.

Inoltre, cosa da precisare, l’ecosostenibilità interessa ogni ambito, poiché ogni scelta che compiamo si ripercuote sull’ambiente: dall’acquisto dell’auto a quello dei vestiti, fino ad arrivare ai serramenti.

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Le caratteristiche degli infissi ecosostenibili

Per essere definiti tali, i serramenti ecosostenibili devono rispettare una serie di requisiti e caratteristiche ben precisi.

Non si tratta solo dei materiali utilizzati. È necessario risalire a monte della questione, fin dalla produzione dell’infisso. Pertanto, diventano di primaria importanza tutti i punti di seguito elencati:

  • Basso impatto ambientale durante la produzione dei serramenti
  • Assenza di sostanze nocive nel PVC e nell’alluminio delle finestre
  • Impiego di materiali riciclabili per la produzione di infissi
  • Utilizzo di vetrocamere green
  • Installazione semplificata degli infissi

Anche se a un primo impatto alcuni di questi aspetti possono sembrare non aderenti in maniera precisa al concetto di ecosostenibilità e alla realizzazione di una casa ecologica, vediamo insieme come ogni elemento, dettaglio ed azione siano imprescindibili l’uno dall’altro.

Basso impatto ambientale durante la produzione dei serramenti

L’attenzione all’impatto ambientale dei sistemi produttivi è certamente il primo passo per poter definire un’azienda e i suoi prodotti sostenibili.

Facciamo riferimento non solo alla scelta dei materiali e delle tecniche di produzione, ma anche al rispetto degli stessi parametri da parte dei partner con cui si interfaccia l’azienda.

Nello specifico, è molto importante che il processo di produzione degli infissi sia caratterizzato da basse emissioni di CO2, meglio se già parte di un sistema che si muove nell’ottica di una progressiva decarbonizzazione, prediligendo altre forme di energie rinnovabili.

Oknoplast si impegna attivamente nel ridurre l’impatto ambientale della propria produzione di finestre di design. Un impegno che si esplicita nella scelta di fornitori che ne condividono la vision e nel sottoporsi periodicamente a controlli di istituti europei indipendenti per certificare proprio la bontà dei vari step produttivi e del prodotto finito.

Infissi ecosostenibili Oknoplast - Prolux Vitro
Finestra Prolux Vitro di Oknoplast, dettaglio

L’assenza di sostanze nocive nel PVC e nell’alluminio delle finestre

La presenza di metalli pesanti ed altri COV (Composti Organici Volatili) negli infissi rappresenta un danno per la salute dell’uomo, ma anche per l’ambiente.

Di conseguenza, è essenziale che la qualità dei materiali di costruzione sia eccellente anche sotto tale punto di vista, per aderire pienamente ai criteri dell’ecosostenibilità.

I serramenti in PVC di Oknoplast hanno ricevuto il certificato COV (chiamato anche VOC), che attesta l’assenza completa dei seguenti composti organici volatili a base di carbonio:

  • Formaldeide CH2O
  • Acetaldeide CH3CHO
  • Percloroetilene PCE
  • Xilene
  • Benzene
  • Piombo

Come vedremo a breve, anche le vetrocamere delle finestre Oknoplast sono prive di piombo e di altre sostanze potenzialmente nocive.

Per ciò che concerne gli infissi in alluminio, anche la verniciatura impiegata da Oknoplast su questa tipologia di serramenti ha ottenuto il certificato VOC. Ciò si aggiunge all’alta sostenibilità ambientale dell’alluminio stesso, che già di per sé è un materiale sicuro e completamente riciclabile.

Impiego di materiali riciclabili per la produzione di infissi

C’è una differenza sostanziale fra un prodotto realizzato con materiale riciclato o riciclabile.

Nel primo caso, si intende un elemento che è stato realizzato con materiale già impiegato in altri prodotti e che è entrato nel processo di riciclo da un tot di tempo variabile.

Nel secondo caso, invece, l’elemento è stato prodotto con materiale vergine, usato per la prima volta in assoluto.

In sostanza, ciò si traduce in termini di migliori prestazioni e maggiore riciclabilità, specie quando parliamo di infissi in PVC.

Per tale motivo, Oknoplast ha scelto di prediligere per le proprie finestre solo PVC vergine al 100%, che dunque riesce a garantire alte performance rispetto al PVC riciclato.

Una volta terminata la vita utile dell’infisso, i suoi materiali possono essere smontati, riciclati (ad esempio tradotti in contenitori alimentari) e fatti rientrare tranquillamente in commercio, nell’ottica di una virtuosa economia circolare.

Infissi in PVC, alluminio o legno

Il ruolo delle vetrocamere green nei confronti dell’ecosostenibilità

Altro elemento fondamentale da prendere in esame per definire gli infissi a basso impatto ambientale in maniera completa sono le vetrocamere.

Sappiamo bene che i vetri rappresentano una parte sostanziale e fondamentale dei serramenti, capaci di migliorare l’isolamento termico ed acustico, nonché offrire maggiore sicurezza – a più livelli – nel momento in cui si scelgono dei vetri antieffrazione o antinfortunistici.

Nello specifico, in relazione all’ecosostenibilità, sono due gli elementi salienti: l’assenza di elementi dannosi nel vetro e la sua capacità termica ed isolante.

Quest’ultima, oltre a garantire un comfort domestico ottimale, riesce ad abbassare i consumi relativi al riscaldamento o al raffrescamento dell’abitazione. Il risultato è un risparmio non solo in termini economici, ma anche di riduzione di CO2 e dell’utilizzo di energia elettrica.

Le vetrocamere Thermoline 1.0 di Oknoplast sono installate di serie su tutte le finestre. Basso emissive e prive di piombo, si caratterizzano per essere riempite con uno strato di gas Argon che consente di raggiungere parametri di isolamento termico molto elevati, pari a Ug = 1,1 W/m2K secondo la norma EN – 673.

Vetrocamere isolanti, assorbenti e riflettenti per infissi

Apriamo una piccola parentesi per parlare dei vetri multipli, assorbenti e riflettenti, che rientrano appieno nel concetto di ecosostenibilità dei serramenti.

Tali vetrocamere sono indicate per chi ha particolari esigenze termiche. Ad esempio chi vive in una casa molto esposta al sole e vuole evitare il surriscaldamento degli ambienti, e la conseguente necessità di dover tenere accesi i climatizzatori tutto il giorno.

Oknoplast propone due tipologie di vetri multipli:

  1. Triplo vetro: ha uno spessore da 36 a 44 mm e va ad aumentare i parametri termoisolanti del serramento. Si compone di due vetrocamere riempite di gas Argon e presenta una trasmittanza termica pari a Ug = 0,5-0,7 W/m2K.
  2. Quadruplo vetro: è adatto per i criteri termici dell’edilizia passiva. Anche questa vetrocamera è riempita con gas Argon o Kripton, ma è disponibile solo per i modelli Winergetic Premium e Winergetic Premium Passive. Garantisce il massimo isolamento termoacustico.

Oltre ai vetri multipli ricordiamo quelli assorbenti e riflettenti, adatti anch’essi a proteggere la casa dal caldo e dai raggi del sole eccessivi:

  • Vetri float riflettenti: sono dotati di sistema STOPSOL, che riesce a riflettere i raggi del sole grazie ad un rivestimento laterale esterno di ossidi metallici
  • Vetri float assorbenti: sono caratterizzati da un sistema ANTISOL che assicura un elevato assorbimento dei raggi solari

Entrambe queste tipologie di vetrocamera sono contraddistinte da una massa pigmentata blu, verde grigio e/o marrone. Presentano inoltre uno strato di ossidi di metalli nobili depositato sulla superficie interna della vetrocamera, capace di limitare l’entrata dei raggi ultravioletti senza intaccare minimamente la straordinaria trasparenza dei vetri.

Infissi ecosostenibili di Oknoplast - Prismatic
Finestre Prismatic di Oknoplast

L’installazione semplificata degli infissi

L’ultimo degli elementi da prendere in considerazione è quello relativo all’installazione semplificata degli infissi, specie in fase di ristrutturazione.

La necessità di compiere nuove opere di muratura per sostituire gli infissi in fase di ristrutturazione, vuol dire produrre una certa quantità di materiale di scarto edile. Questo ha un impatto ambientale decisamente pesante, sia in termini di smaltimento corretto, che di impiego di risorse umane per farlo. Di fatto, si attesta quale rifiuto speciale, che necessita quindi di particolari accortezze per lo smaltimento.

Una situazione ancora più problematica se parliamo di edifici vecchi, costruiti con materiali contenenti sostanze nocive, che non possono essere riciclati o riutilizzati.

Oknoplast ha progettato i suoi infissi prevedendo un montaggio rapido e semplice, senza nessuna opera muraria da compiere. Molto più agevolmente, il nuovo telaio viene montato in sovrapposizione al vecchio, che a sua volta viene preservato e riutilizzato come controtelaio.

Vengono poi adottati speciali coprifilo che ricoprono sia le giunzioni interne, che esterne, così che non ne risenta il design. Infine, Oknoplast provvede da sé al riciclo dei vecchi serramenti, seguendo le norme relative.

3 buone ragioni per scegliere gli infissi ecosostenibili Oknoplast

Oggi è ormai imprescindibile ragionare in ottica green quando si parla di nuove costruzioni o di ristrutturazioni. Sotto questo aspetto, uno dei punti fondamentali è legato all’installazione di infissi ecosostenibili, e nel corso dell’articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche necessarie che occorrono per definirli tali.

Abbiamo preso in considerazione anche l’impegno che Oknoplast ha preso nei confronti dell’ambiente e tutte quelle accortezze che, passo dopo passo, hanno condotto l’azienda verso una dimensione sempre più sostenibile e a basso impatto ambientale.

Di fatto, la sostenibilità è entrata presto a far parte dei valori primari dell’azienda: un plus non da poco, e che di certo orienta la scelta di chi deve sostituire i propri serramenti ed ha a cuore la salvaguardia ambientale.

Quali sono quindi le ragioni per le quali dovresti scegliere gli infissi ecosostenibili Oknoplast? Ne abbiamo ben 3:

  1. Una scelta etica: Oknoplast provvede riciclare il 100% degli scarti prodotti nei propri impianti. In questo modo, scegliere dei serramenti Oknoplast vuol dire fare una scelta etica e rispettosa dell’ambiente.
  2. Un maggiore isolamento termico: tutti gli infissi Oknoplast sono caratterizzati da un eccellente isolamento termico, che può essere calibrato anche a seconda di specifiche esigenze. In questo modo, il comfort climatico dell’abitazione è preservato in toto e si evitano spiacevoli e potenziali problemi come la formazione di muffa in casa.
  3. Un maggiore risparmio energetico (ed economico): gli infissi a basso impatto ambientale sono fondamentali per migliorare l’efficienza energetica di una casa. Questo si traduce in spese economiche più basse legate all’utilizzo di sistemi vari per il raffrescamento o il riscaldamento. Inoltre, c’è da considerare che tali sistemi consumano molta energia elettrica e producono CO2; di conseguenza, usarli di meno rappresenta un bene per l’ambiente.

Insomma, decidere di investire nella propria casa e nel benessere della propria famiglia, e in particolare dei propri figli, è una scelta importante che passa anche dalla sostituzione dei vecchi infissi con modelli innovativi, sostenibili e in grado di ridurre l’impatto ambientale dell’abitazione e della nostra vita di tutti i giorni.

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Posted by Oknoplast