Finestre

Porta finestra: cosa considerare nella scelta? La guida completa

31 Agosto 2022

La scelta delle porte finestre va fatta con attenzione e consapevolezza, ponderando tutti i fattori in gioco. Gli elementi di cui tenere conto, infatti, sono tanti, a cominciare dal materiale.

Come prima cosa ci si deve chiedere: porta finestra in pvc, alluminio o legno?

La scelta del materiale in effetti è cruciale, perché le sue caratteristiche incidono sulla resistenza, sulla capacità isolante e sulla longevità dell’infisso. Tuttavia, è una scelta che va contestualizzata alla situazione di riferimento.

Questo significa che, in linea di massima, non esiste un materiale migliore di altri (ognuno ha pregi e difetti), ma esiste sicuramente un materiale più adatto di altri e questo dipende, soprattutto, dal contesto climatico in cui è collocata l’abitazione, dalle esigenze e dalle abitudini di chi utilizza gli infissi.

Ad esempio, se non si ha voglia o tempo di eseguire trattamenti manutentivi periodici è meglio evitare la porta finestra in legno perché è la più bisognosa di cure per mantenersi efficiente nel tempo.

Anche per gli altri “dilemmi” – sistema di apertura, numero ante, personalizzazione del design, dotazioni di sicurezza, tipologia di vetri, accessori per infissi – bisognerebbe sempre agire con logica e buon senso, contestualizzando ogni scelta alla propria situazione specifica.

Come procedere allora per non sbagliare? Come orientarsi nel mare di modelli e tipologie presenti in commercio?

La nostra guida sarà un prezioso supporto per capire meglio quali aspetti considerare nella scelta della porta finestra e come riconoscere gli infissi di qualità.

In particolare, vedremo:

Iniziamo!

Tutto ciò che serve in una finestra di qualità checklist completa

Porta finestra: come è fatta e a cosa serve

Prima di addentrarci negli aspetti da considerare nella scelta della porta finestra, cerchiamo di fare chiarezza su cosa si intende esattamente con questa definizione: cos’è la porta finestra e a quale scopo viene scelta?

Le porte finestre vengono scelte per creare un collegamento tra gli interni dell’abitazione e l’outdoor: il giardino, la veranda, la terrazza o un semplice balcone.

Come suggerisce il nome, si tratta di un infisso “ibrido” che cumula le funzioni/caratteristiche delle porte e quelle delle finestre.

In sostanza, le porte finestre assolvono a un doppio compito: consentono contemporaneamente il passaggio delle persone (come una porta) e il passaggio di aria e luce (come una finestra).

Non di rado questa soluzione viene scelta anche come porta finestra per l’ingresso, in quanto la superficie vetrata rende l’ambiente più luminoso.

Se utilizzata in questa accezione (ad esempio, quando esiste un’entrata secondaria che affaccia sul giardino sul retro), la scelta deve inevitabilmente ricadere sulla porta finestra con serratura esterna.

Se, invece, non si vuole rinunciare né alla luce né alla “blindatura” di una porta tradizionale, la soluzione ideale sono le porte d’ingresso con inserti in vetro, come i portoncini Oknoplast.

Quali sono le misure standard di una porta finestra?

La consuetudine indica un modulo minimo di 60 cm per la larghezza di passaggio di finestre e porte finestre, facendo riferimento alla larghezza media delle spalle di una persona.

Ai 60 cm del passaggio luce bisogna aggiungere i centimetri del telaio, del controtelaio e dello spazio tecnico di montaggio, che sono valori estremamente variabili.

Ecco perché, più che di misure standard, è meglio parlare di misure indicative:

  • Porta finestra a un’anta: larghezza 90/100 cm per altezza 230/240 cm
  • Porta finestra a due ante: larghezza 140 cm per anta per altezza 230/240 cm

Vediamo ora quali elementi dobbiamo mettere in conto quando scegliamo le porte balcone.

Scegliere la porta finestra: come è fatta e a cosa serve
Salotto con porte finestre in PVC Prolux di Oknoplast

Scelta della porta finestra: linee guida

Tendenzialmente, la scelta della porta finestra può dirsi giusta quando non trascura nessuna delle seguenti macro-categorie:

  1. Aspetti progettuali legati alle caratteristiche dell’abitazione
  2. Aspetti tecnici legati alle caratteristiche della porta finestra
  3. Aspetti estetici legati al gusto personale

Tra le macro-aree indicate esistono delle gerarchie da rispettare. Però, pur rispettando le priorità, è sempre possibile mantenersi in equilibrio tra le 3 “dimensioni” e giungere a una soluzione che sia, contemporaneamente, adatta, efficace e in linea con i propri gusti.

Ad esempio, se volessimo installare una grande porta finestra scorrevole per aumentare la luminosità di un soggiorno buio, ma la pianta della stanza non lo permettesse per problemi di spazio, dovremmo necessariamente anteporre gli aspetti progettuali a quelli estetici.

In questo caso, infatti, il problema strutturale oggettivo della mancanza di spazio prevale sul gusto soggettivo e sul fatto che ci piace il design di una vetrata scorrevole a tutta parete.

Tuttavia, possiamo rimediare (almeno in parte) orientando la scelta della porta finestra battente verso un modello che presenti caratteristiche ad hoc per aumentare l’apporto di luce naturale.

In questo modo, pur avendo dovuto rinunciare a malincuore alla porta scorrevole in vetro, possiamo comunque risolvere il problema della mancanza di luce grazie ai plus tecnici dell’infisso.

Scegliendo, ad esempio, la porta finestra in PVC Prolux Evolution avremo un infisso di design che garantisce fino al 22% di luce in più grazie al profilo sottile e alla vetrocamera più grande dello standard, realizzato con vetri extra light e quindi più trasparenti.

Cambiare infissi e serramenti

Come scegliere le porte finestre in base alle caratteristiche della casa

Prima di invaghirsi di una determinata tipologia di porta finestra è necessario verificare che sia compatibile con le caratteristiche strutturali dell’abitazione: è la configurazione del serramento che deve adattarsi alla stanza, non il contrario.

La prima cosa da fare è valutare la forma della stanza, la presenza di eventuali elementi-ostacolo (caloriferi, colonne, rientranze, ecc.), le proporzioni e il rapporto tra gli spazi a disposizione e la dimensione che avevamo in mente per la porta finestra.

È attraverso la misurazione che si stabilisce la tipologia di infisso più adatto, ossia quello che garantisce la migliore fruibilità nel quotidiano e consente di dar vita ad ambienti funzionali ed equilibrati dal punto di vista architettonico.

Al termine della fase di progettazione sarà possibile stabilire il layout della porta finestra e in particolare: il sistema di apertura (porta finestra scorrevole o battente/ribalta) e le dimensioni (larghezza, altezza, numero di ante).

Porte finestre con apertura battente

Le porte finestre a battente offrono diversi vantaggi, a cominciare dal costo di acquisto inferiore rispetto ai sistemi scorrevoli (a parità di qualità).

Tra i punti di forza troviamo anche la versatilità.

Prevedono, infatti, diverse configurazioni in base alle esigenze: accanto alle soluzioni più diffuse – la porta singola a un’anta e il doppio battente (2 ante) – troviamo anche la porta finestra a 3 ripartizioni con tutte le ante apribili o con una delle ante fissa.

Inoltre, questa tipologia di porta finestra può essere integrata con la doppia apertura – battente e ribalta (vasistas) – così da far entrare aria e luce senza ingombrare lo spazio con il raggio di apertura dell’anta.

Porta finestra: guida completa alla scelta
Cameretta con porta finestra in PVC Platinium Plus di Oknoplast

Porte finestre scorrevoli

I sistemi scorrevoli hanno un fascino indiscutibile e riescono a valorizzare sia gli appartamenti spaziosi e panoramici, per i quali rappresentano una sorta di passo obbligato per la creazione di ambienti di design e appeal contemporaneo, sia le abitazioni di ridotte dimensioni (e/o poco illuminate), a cui donano una sferzata di luce e prospettiva.

In effetti, con lo scorrevole è possibile creare aperture anche molto larghe riducendo il numero di ante e avendo a disposizione, di conseguenza, maggiore superficie vetrata.

Tra i principali tipi di sistemi scorrevoli troviamo:

1. Porta finestra scorrevole tradizionale (o in linea)

Nello scorrimento in linea le ante sono dotate di appositi carrelli (dimensionati in base al peso del vetro che devono movimentare) che scorrono sulla guida del telaio.

2. Porta finestra scorrevole traslante

La soluzione scorrevole traslante permette di sfruttare grandi dimensioni con una parte mobile che scorre su una parte fissa.

In sostanza, nel traslante l’anta si sposta in avanti (trasla) e poi scorre lateralmente su un binario esterno. Oknoplast propone il traslante PSK, un modello estremamente pratico e versatile, perché disponibile in tutti i profili in PVC Oknoplast, in abbinamento alle finestre.

3. Porta finestra alzante scorrevole

Nell’alzante scorrevole l’anta mobile si solleva leggermente dal telaio e scorre agevolmente sulla soglia.

Nel catalogo finestre Oknoplast troviamo i modelli di alzante scorrevole HST Motion e HST Premium, disponibili anche in una versione in cui l’anta, dopo essersi sollevata, scorre fino a scomparire nel muro, consentendo una totale modulazione dell’ingombro e dell’apporto di luce/aria.

Porte finestre scorrevoli: guida completa alla scelta
Salotto con sistema scorrevole in PVC HST a scomparsa di Oknoplast

Gli scorrevoli HST sono ideali per chi vuole realizzare pareti tutto vetro: raggiungono i 6 metri di larghezza e un’altezza massima di 2,80 metri.

4. Porta finestra Prolux Slide

Oknoplast propone lo scorrevole Prolux Slide, che, grazie al profilo sottile dell’anta fissa, alla soglia di dimensioni ridotte e alle ampie vetrocamere, assicura il massimo apporto di luce naturale in casa, mentre la chiusura a pressione garantisce eccellenti parametri di isolamento termico (Uw fino a 1,0 W/m2K) e acustico.

L’anta di Prolux Slide può essere bloccata in qualunque punto della corsa, così da creare un’apertura anche di pochi millimetri per favorire il ricircolo d’aria limitando le dispersioni termiche.

Passiamo ora alle caratteristiche tecniche delle porte finestre: come possiamo identificare i modelli migliori?

Aspetti tecnici: come riconoscere un buon infisso?

Il segreto per riconoscere un prodotto di qualità è sapere quali sono gli elementi dell’infisso che incidono maggiormente in chiave di:

  1. Isolamento termico
  2. Schermatura rumori
  3. Resistenza agli agenti atmosferici
  4. Risparmio energetico
  5. Salubrità dell’aria
  6. Sicurezza antieffrazione

Il materiale dell’infisso è tra gli elementi più importanti visto che incide sui primi 4 fattori dell’elenco.

Ma quali sono i materiali più performanti? Scopriamolo.

Quale materiale scegliere per la porta finestra?

Quelli che garantiscono i migliori parametri di isolamento termoacustico sono i materiali a bassa trasmittanza termica (con valori compresi tra 0,6 e 1,20 W/m2K).

Da questo punto di vista, il PVC e l’alluminio a taglio termico sono i materiali più affidabili, considerate anche le caratteristiche di idrorepellenza, resistenza al fuoco e capacità di contrastare efficacemente i contesti climatici più difficili, con temperature sottozero o bollenti.

Caratteristiche che non appartengono, ad esempio, alle finestre in legno. Senza contare che quest’ultime, per mantenersi efficaci nel tempo, hanno bisogno di costanti trattamenti, mentre gli infissi in PVC e alluminio richiedono pochissima manutenzione.

Tuttavia, il materiale da solo non basta.

Ad esempio, per isolare dalla temperatura esterna e proteggere dai rumori è fondamentale che la porta finestra sia realizzata, oltre che con i migliori materiali isolanti, anche con precisi accorgimenti strutturali, quali:

  • Profili con più camere (almeno 5 o 6)
  • Guarnizioni a lunga durata
  • Vetrocamere riempite di Gas Argon a bassa conduttività
  • Doppi, tripli o quadrupli vetri
  • Sistemi di chiusura ermetica

Un ottimo metodo per andare sul sicuro è anche quello di affidarsi solo alle aziende specializzate. Realtà consolidate che rappresentano un punto di riferimento nel loro mercato di riferimento, come Oknoplast, che da oltre 27 anni progetta e produce infissi in PVC e alluminio coniugando le tecnologie più innovative all’estetica più accattivante.

Affidarsi a Oknoplast significa avere garanzia di finestre e porte finestre a elevato risparmio energetico.

Un esempio su tutti è l’innovativa Winergetic Premium Passive, certificata in classe Gold dall’agenzia Casa Clima, che riesce a raggiungere parametri Uw fino a 0,6 W/m2K grazie a:

  • Profilo a sette camere
  • Telaio termico di serie che riduce la dispersione di calore di oltre il 10% rispetto alle comuni canaline
  • Vetrocamera con quadruplo vetro e riempimento in gas Argon (di serie)
  • Barriera termica Space Block in poliuretano e aerogel; quest’ultimo è dotato di una struttura micro porosa capace di opporre una straordinaria resistenza al passaggio del flusso termico, è infatti adoperato anche dalla Nasa per la costruzione di veicoli spaziali e come rivestimento per le tute degli astronauti

Eccellenti performance di isolamento termico anche per Winergetic Premium (Uw fino a 0,8 W/m2K), che, con il suo profilo da 82 mm di spessore, il triplo vetro di serie (e possibilità di alloggiare anche il quadruplo vetro) con riempimento Gas Argon, è stata classificata in classe A dall’Agenzia Casa Clima.

Quale materiale scegliere per la tua porta finestra: guida completa
Salotto con sistema scorrevole in alluminio Aluslide Pro di Oknoplast

I vantaggi della microventilazione perimetrale

Oknoplast riserva grande attenzione anche alla salubrità dell’aria. Per questo ha progettato finestre e porte finestre in PVC dotate di innovativi sistemi di microventilazione perimetrale.

Il fiore all’occhiello è windAIR, il sistema di microventilazione che consente di ottenere un salubre ricircolo d’aria negli ambienti domestici, eliminando le impurità presenti nell’aria viziata e favorendo l’entrata di aria pulita. Il tutto senza dover spalancare le finestre!

Il sistema è semplice quanto geniale: il ricircolo d’aria avviene grazie a un’apertura di soli 6 mm lungo tutto il perimetro della finestra, tra anta e telaio, che si attiva semplicemente ruotando la maniglia a 180°.

Tra i vantaggi garantiti da windAIR di Oknoplast, abbiamo:

  • Minimizzazione rischi di muffa
  • Riduzione dispersioni termiche (ottimizzazione dei consumi)
  • Maggiore isolamento acustico rispetto all’apertura a ribalta
  • Nessun rischio di infiltrazioni in caso di pioggia
  • Garanzia di un ottimo livello di sicurezza antieffrazione

Quest’ultimo aspetto è importantissimo per la qualità della vita in casa: cosa c’è di meglio che sentirsi al sicuro tra le mura domestiche?

Per riconoscere un infisso di qualità e per scegliere le migliori porte finestre è, dunque, fondamentale valutare anche le dotazioni di sicurezza e protezione dai tentativi di effrazione.

Infissi antieffrazione: come riconoscerli?

La maggior parte dei tentativi di furto avviene forzando le porte finestre, perché considerate più facili da scardinare rispetto alla porta d’ingresso.

In realtà, se equipaggiate con una serie di sistemi antieffrazione, le porte balcone resistono efficacemente alla maggior parte degli attacchi di “carico dinamico” (calci, spinte e spallate) e attacchi con arnesi specifici (trapani, cacciaviti, piedi di porco, grimaldelli, pinze, ecc.).

Ma quali sono gli infissi più sicuri? Gli infissi antieffrazione impiegano una speciale ferramenta antintrusione, classificata in classe RC1 o RC2 dalla normativa QM 328 in base a una serie di prove di resistenza previste, contraddistinta da due principali misure di sicurezza:

  • Sistemi di bloccaggio posizionati lungo tutto il perimetro della finestra
  • Robusti riscontri antieffrazione

La concezione modulare di Oknoplast permette di personalizzare il serramento con ulteriori dotazioni di sicurezza, tra cui:

  • Placca antitrapano in lega di acciaio
  • Vetri antieffrazione, vetri temperati e vetri stratificati antisfondamento
  • Vetrocamere di sicurezza P2 e P4, realizzate con due lastre float di 4 o 5 mm di spessore, unite tramite 2 o 4 pellicole antieffrazione PVB spesse 0,38 mm ciascuna
  • Maniglie di sicurezza

Siamo giunti all’ultima macroarea, quella che riguarda da vicino il design e l’estetica delle finestre.

Guida alla scelta delle migliori porte finestra e l'importanza del design per la tua abitazione
Camera da letto con sistema scorrevole in PVC Ekosol e frangisole a lamelle di Oknoplast

L’importanza del design nella scelta della porta finestra

Abbiamo visto quanto sia importante, nella scelta delle porte finestre, saper ponderare sia i fattori che riguardano la progettazione che quelli che hanno a che fare con le caratteristiche tecniche che determinano la qualità, l’affidabilità e la resistenza dell’infisso.

Altrettanto importante è tenere conto anche della terza macro-categoria coinvolta nella scelta: il gusto personale.

Non dimentichiamo, infatti, che i serramenti sono elementi strutturali destinati a durare a lungo: non vengono cambiati di frequente come avviene per il colore delle pareti, un mobile o un complemento.

Ecco perché è fondamentale essere soddisfatti anche dell’estetica e del design degli infissi, oltre che delle performance tecniche: li avremo sotto gli occhi per parecchio tempo!

Oknoplast garantisce la più attenta cura al dettaglio estetico, realizzando finestre di design capaci di spaziare tra diverse declinazioni stilistiche e di soddisfare anche il gusto dei clienti più esigenti.

Chi desidera infondere carattere all’ambiente potrà orientarsi sugli infissi in alluminio.

I modelli Futural e Futural OC sono l’emblema della contemporaneità: linee squadrate e minimali, attenzione ai dettagli (la maniglia in tinta, ad esempio) e possibilità di scegliere tra oltre 2000 sfumature cromatiche della gamma RAL.

Per un mood minimal-contemporaneo è possibile personalizzare il look della porta finestra con la ferramenta a scomparsa, pensata per gli amanti delle linee pulite, e con la soglia ribassata Win Step, alta appena 2 cm, che regala una suggestiva continuità tra gli interni e gli esterni della casa.

Un altro accessorio per infissi in alluminio molto utile per le porte finestre è il sistema di chiusura a scatto Win Click, che permette di accostare la porta anche da fuori, grazie a una pratica maniglietta esterna. In questo modo si potrà uscire in terrazza o in giardino senza il rischio che le ante possano sbattere per il vento.

Anche se i modelli in alluminio sono perfetti per i contesti moderni, è possibile personalizzarli con piccoli tocchi di classicità, per un connubio decisamente originale.

La progettazione sartoriale è proprio uno dei cavalli di battaglia di Oknoplast.

Anche per le porte finestre in PVC vale la possibilità di personalizzare ogni elemento, dalla maniglia agli accessori, passando per il colore, la finitura e la forma.

Per le tonalità si va dai colori Standard ai colori Soft, pellicole dal finish opaco che regalano un sorprendente effetto velluto, passando per gli iperrealistici colori effetto legno della gamma ecoNATURA, pellicole che riproducono con minuzia le venature e la tridimensionalità delle essenze legnose.

Su tutti i modelli è disponibile anche la comoda opzione bicolore, che prevede una differenziazione cromatica tra la parte interna e la parte esterna dell’infisso.

Infine, a chi desidera sostituire le vecchie finestre in alluminio con gli infissi in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica, ma senza alterare l’aspetto della facciata, Oknoplast propone di rivestire i nuovi serramenti in PVC con alucover, un guscio in alluminio disponibile in una vasta gamma di colori.

Come scegliere la porta finestra: conclusioni

Siamo arrivati al termine della nostra guida in cui abbiamo imparato un “metodo” per non trascurare nessuno degli aspetti che confluiscono nella scelta delle porte finestra.

Sebbene esistano delle priorità da rispettare (ad esempio, le caratteristiche strutturali dell’abitazione o il contesto climatico di riferimento), scegliendo le migliori aziende del settore, ossia quelle che possono garantire non solo standard qualitativi eccellenti, ma anche una vasta gamma di modelli, è possibile giungere a una scelta che non deluda né i gusti personali, né la funzionalità, né le performance tecniche.

Inoltre, abbiamo visto come la scelta della porta finestra in PVC o in alluminio non possa prescindere dalla conoscenza degli elementi che incidono sulla qualità e l’affidabilità dell’infisso: le caratteristiche del materiale, i parametri di isolamento termoacustico (che incidono sia sul comfort che sul risparmio energetico), gli accorgimenti strutturali per potenziare la capacità della finestra di schermare la temperatura esterna, i rumori e gli agenti atmosferici, i sistemi per garantire un ottimale ricircolo d’aria, i sistemi di sicurezza antintrusione, il design e il grado di personalizzazione, e via dicendo.

Al termine di questa attenta e metodica valutazione sarà possibile scegliere la porta finestra Oknoplast più adatta alla propria abitazione e più in sintonia con la propria personalità.

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