31 Marzo 2022

Come insonorizzare le stanze della tua casa

Quando parliamo di isolamento acustico della casa dobbiamo distinguere tra una serie di accorgimenti da adottare per ridurre i rumori provenienti dall’esterno e/o dalle abitazioni confinanti, al fine di migliorare la vivibilità all’interno dell’abitazione, e interventi maggiormente strutturali, atti ad insonorizzare stanze della casa in cui vi sia la specifica esigenza di creare una schermatura totale da qualsiasi fonte di rumore.

In questo articolo approfondiremo da un lato le principali tecniche per insonorizzare in maniera specifica determinati ambienti della casa; dall’altro, daremo uno sguardo a tutti quegli interventi che, sinergicamente, possono essere messi in atto per isolare l’intera abitazione dai rumori, al fine di renderla un nido protetto e silenzioso, fonte di pace e relax.

In particolare vedremo:

Iniziamo!

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Come insonorizzare le stanze della casa: tipologie di intervento

Prima di scegliere gli interventi più adatti a ridurre l’inquinamento acustico della tua abitazione, dovrai valutare attentamente una serie di fattori come:

  • Contesto abitativo
  • Rumori provenienti dai vicini
  • Esigenze specifiche

Contesto abitativo

Se vivi in una grande città e la tua abitazione affaccia su una strada ad elevato scorrimento, oppure se vivi in una zona industriale o a ridosso di aeroporti/ferrovie, il primo nemico da combattere è l’inquinamento acustico.

Vivere bersagliati da rumori di traffico – automobilistico, aereo o ferroviario che sia – oppure avere come leitmotiv della propria vita domestica i rumori costanti di una fabbrica o quelli penetranti legati alla movida notturna può assumere i contorni di un vero e proprio incubo!

Come insonorizzare le stanze di casa con finestre di ottima qualità

Rumori provenienti dai vicini

Se hai scelto di vivere in una villetta lontana dal centro, probabilmente sognavi di svegliarti con il dolce canto degli uccellini, anziché con i clacson impazziti delle macchine in coda al semaforo.

Eppure, non di rado accade che, pur vivendo in una zona a basso inquinamento acustico, i rumori giungano dalle abitazioni vicine.

Sfortunatamente, a volte i vicini sono troppo rumorosi, o non ritengono opportuno avere delle accortezze per limitare i rumori. Per fortuna si tratta di casi limite!

Molto più spesso, invece, il problema risiede nelle pareti di casa, così sottili da lasciar passare qualsiasi rumore. Anche in questo caso, se la situazione diventa invivibile, sarà opportuno valutare l’opportunità di insonorizzare le stanze della casa in cui vi sia maggiore necessità di riposo e privacy, valutando l’opzione più adatta tra le diverse a disposizione.

Esigenze specifiche

L’insonorizzazione delle stanze di casa diventa poi fondamentale quando siamo noi stessi a produrre rumore e desideriamo, dunque, tutelare i vicini dal fastidio acustico che potremmo provocare.

È il caso di chi nell’abitazione dispone di una stanza ad uso professionale destinata a produrre un determinato livello di rumorosità. Pensiamo, ad esempio, ad una stanza adibita a sala prove di musicisti e cantanti, oppure alla stanza bricolage di chi svolge un’attività di artigianato in casa e utilizza strumenti rumorosi.

Cambiare infissi e serramenti

Porte e finestre possono isolare dai rumori esterni?

Partiamo da una considerazione base: prima di spendere soldi per opere di insonorizzazione, accertati che le finestre e le porte delle stanze siano in buone condizioni e che ti proteggano efficacemente dai rumori esterni. In caso contrario, prima di procedere a qualsiasi dispendioso intervento murario, dovrai sostituire i vecchi infissi con serramenti a prova di rumore.

Analizziamo, nello specifico, tre fattori fondamentali di cui tenere conto nella scelta delle migliori finestre in termini di isolamento da rumori e inquinamento acustico:

  • Materiale
  • Struttura
  • Vetri

Vediamoli nel dettaglio.

insonorizzare le stanze della casa con finestre Oknoplast - Winergetic Premium
Finestra Winergetic Premium di Oknoplast

Materiale: finestre in PVC per dire addio ai rumori in casa

Il PVC è un materiale molto affidabile in termini di isolamento termico e acustico, e per questo è sempre più utilizzato per produrre infissi altamente isolanti. Le finestre in PVC garantiscono infatti la migliore schermatura possibile da rumori e agenti atmosferici, a patto che siano costituiti da elementi di altissima qualità (tipologia di vetro, profilo del telaio e canalina – che ha la funzione di separare le due lastre di vetro).

Struttura: telaio, vetrocamera e guarnizioni

Utilizzare un materiale isolante come il PVC è determinante. Tale aspetto però, da solo, non basta a garantire le migliori performance in termini di isolamento termoacustico. Importante è anche la struttura della finestra, ossia il taglio e lo spessore del telaio, il numero e la qualità delle guarnizioni e la tipologia di vetrocamera.

I telai delle finestre sono tipicamente realizzati in PVC, alluminio, legno o con soluzioni ibride (legno-PVC o legno-alluminio). In termini di abbattimento dei rumori, il telaio in PVC offre ottime garanzie e, rispetto al legno, necessita di minore manutenzione per conservare a lungo le proprie caratteristiche isolanti.

Le vetrocamere delle finestre in PVC firmate Oknoplast sono studiate per massimizzare il comfort abitativo, in quanto:

  • Garantiscono eccellenti valori di isolamento termico (Ug = 1.1 W/m2K)
  • Proteggono la casa dai tentativi di intrusione (in caso di vetri antieffrazione o antisfondamento)
  • Fungono da barriera fonoassorbente, limitando l’esposizione ai rumori esterni.

Le guarnizioni a lunga durata di cui sono dotati i serramenti Oknoplast sono in grado di mantenere un’elevata elasticità nel tempo, isolare perfettamente dall’inquinamento acustico e dagli agenti atmosferici e resistere a temperature tra -50° e +120°.

insonorizzare le stanze della casa con guarnizioni per finestre Oknoplast
Guarnizioni per finestre Oknoplast

Vetri fonoassorbenti

Per garantire un’adeguata protezione dai rumori esterni i vetri devono soddisfare determinati parametri di isolamento acustico.

Le vetrocamere standard Oknoplast, riempite con gas Argon, con un valore acustico di 31 dB sono in grado di abbattere efficacemente buona parte dei suoni esterni.

Per potenziare al massimo l’insonorizzazione delle stanze di casa sarebbe ideale installare finestre con vetri fonoassorbenti a doppia, tripla o quadrupla lastra, in grado di raggiungere un valore di abbattimento acustico pari a 51 dB.

insonorizzare le stanze della tua casa con vetrocamere fonoassorbenti Oknoplast
Vetrocamera standard Oknoplast, dettaglio

WindAIR: l’aria entra, i rumori restano fuori

Il ricambio dell’aria in casa è indispensabile per la salute ed il benessere di chi ci abita, ma può diventare un problema se si vive in strade trafficate e particolarmente rumorose.

Eppure arieggiare con frequenza le diverse stanze è una sana abitudine che consente di beneficiare di un microclima ottimale ed evitare problemi, come muffe e condense, legati all’eccesso di umidità che normalmente si accumula negli ambienti.

Come fare allora per avere locali sempre ben arieggiati senza per questo diminuire il comfort acustico e termico della casa?

Oknoplast ha ideato windAIR un sistema di microventilazione perimetrale in grado di favorire il ricambio d’aria nel modo più silenzioso possibile.

Il ricircolo d’aria, infatti, avviene grazie ad un’apertura di soli 6 mm lungo tutto il perimetro della finestra tra anta e telaio.

Questo sistema consente non solo di evitare costose dispersioni di calore, ma anche di ottenere una protezione maggiore contro i rumori, soprattutto se paragonato alle classiche aperture a ribalta.

In questo modo è possibile aerare gli ambienti senza per questo alterare il comfort termico e acustico di chi si trova in casa.

Come insonorizzare le stanze della tua casa: Squareline WindAIR di Oknoplast
Porte finestre in PVC Squareline di Oknoplast con sistema di microventilazione windAIR

Cassonetti in PVC contro l’inquinamento acustico delle stanze

Abbiamo visto quali sono i principali elementi da prendere in considerazione per scegliere i migliori infissi in termini di isolamento acustico, ma nel sostituire le finestre bisogna far attenzione ad un altro elemento non meno importante: il cassonetto.

Questa componente, se non adeguatamente isolata, riesce a veicolare i diversi rumori provenienti dall’esterno compromettendo il benessere di chi vive in casa.

I cassonetti, infatti, servono a rivestire la parte meccanica dell’avvolgibile e vengono solitamente installati nella parte superiore della finestra, trovandosi così di fatto a contatto con l’ambiente esterno.

Per questo motivo rappresentano un dei punti deboli dell’abitazione sia dal punto di vista dell’inquinamento acustico sia dell’isolamento termico.

Ecco perché se si ha necessità di insonorizzare le stanze di casa e ci si trova a dover acquistare nuove finestre è opportuno prendere in considerazione l’idea di sostituire anche i vecchi cassonetti con modelli più moderni e performanti.

I cassonetti restauro firmati Oknoplast, ad esempio, riescono a mettere al riparo l’abitazione dal chiasso proveniente dall’esterno grazie anche al pannello frontale spesso 24mm.

In questo modo, eliminando ponti termici, spifferi e rumori, è possibile raggiungere un elevato livello di isolamento termoacustico a tutto vantaggio del comfort abitativo.

Insonorizzazione delle stanze: addio ai rumori molesti

Una volta sistemati gli infissi, passiamo ad analizzare gli interventi specifici per insonorizzare alcuni ambienti della casa.

Generalmente, tali interventi vengono richiesti per insonorizzare la camera da letto, le camere dei bambini o di un neonato, oppure le stanze adibite ad usi specifici, sia legati ad attività professionali, che ad hobby, in cui sia necessario evitare la propagazione di suoni e rumori.

Creazione di un controsoffitto isolante

La progettazione di un controsoffitto isolante prevede, anzitutto, la valutazione del tipo di rumore e della sua fonte. Ciascun rumore, infatti, ha una determinata frequenza che può essere intercettata e abbattuta attraverso un diverso materiale isolante. Con i suoni ad alta frequenza (conversazioni provenienti dalle abitazioni confinanti, televisione o radio ad alto volume, rumore degli impianti di condizionamento, ecc.) sono molto efficaci i controsoffitti dotati di pannelli acustici a sospensione.

Per insonorizzare il soffitto dai rumori a bassa e media frequenza (ad esempio, strumenti musicali, amplificatori) e da rumori da calpestio o lavori edili, invece, sono più efficaci i sistemi costituiti da due superfici rigide separate da uno strato d’aria parzialmente riempito con materiale fonoassorbente.

Insonorizzare il soffitto e sostituire i vecchi infissi con serramenti antirumore è importante, ma, per avere una stanza perfettamente insonorizzata è spesso necessario intervenire anche sull’isolamento delle pareti.

Interventi per isolare le pareti

Tra i migliori materiali isolanti per insonorizzare le pareti della stanza, troviamo la lana di roccia, la lana di vetro, le lamine di piombo e il sughero, utilizzati largamente in edilizia per realizzare pannelli isolanti pre-assemblati.

Tuttavia, in acustica i materiali utilizzati sono un prerequisito necessario, ma non sufficiente per ottenere un ottimo isolamento acustico.

Bisogna anche tenere conto dei “ponti acustici”. Quelli che maggiormente compromettono il buon esito di un lavoro di insonorizzazione sono i serramenti non isolanti, tracce di impianti e scatole elettriche, pareti divisorie troppo sottili o errori nella posa in opera.

Intonaco fonoassorbente

Un intervento relativamente economico e poco invasivo per isolare le pareti è l’utilizzo di uno specifico intonaco fonoassorbente a base di calce, isolante sfuso (ad esempio, sughero) e specifici additivi. Tale soluzione è consigliabile quando i rumori non sono eccessivi e se non si vogliono/possono rubare centimetri alla stanza attraverso l’installazione di controsoffitti o contropareti.

Pannelli fonoassorbenti

Anche i pannelli fonoassorbenti rientrano tra gli interventi maggiormente usati per migliorare la qualità e il comfort acustico degli ambienti, ma non rappresentano una risoluzione definitiva contro i rumori né sono sufficienti a insonorizzare le stanze della tua casa.

Controparete isolante

Per realizzare un’eccellente insonorizzazione della stanza, in aggiunta ai sistemi appena elencati, sarà necessario realizzare anche una controparete isolante, tipicamente in cartongesso.

Più la controparete è spessa, maggiore sarà l’isolamento acustico: per isolare efficacemente da tutte le frequenze, dobbiamo progettare una controparete di spessore compreso tra gli 8 e i 13 cm.

Come insonorizzare le pareti di casa: considerazioni finali

Per godere di un corretto isolamento acustico e per insonorizzare stanze della casa particolarmente soggette a produzione di rumori (sala di registrazione, sala prove, officina, garage, stanza adibita al fai-da-te o ad attività artigianali che presuppongono l’uso di attrezzi rumorosi) è necessario intervenire a più livelli:

  • In base al tipo di rumore (alta/bassa frequenza, rumore esterno, rumore da calpestio, pareti sottili che lasciano penetrare i rumori delle abitazioni confinanti, ecc.)
  • In base al contesto abitativo (città ad alto indice di inquinamento acustico, zona industriale, altezza del piano dell’abitazione rispetto alla strada, ecc.)
  • In base alle esigenze specifiche (stanza adibita ad attività professionale, sonno particolarmente leggero, vicini troppo rumorosi, ecc.)

A prescindere dalle tecniche utilizzate per insonorizzare le stanze della tua casa – controsoffitto o controparete isolante, intonaco fonoassorbente, pannelli fonoassorbenti – sarà importante eliminare tutti i ponti acustici che possono compromettere o addirittura vanificare i lavori di insonorizzazione.

Il più importante ponte acustico è rappresentato da infissi e cassonetti non perfettamente isolanti. Questo è possibile perché sono vecchi e malfunzionanti, oppure perché sono realizzati con materiali scadenti o non adatti ad isolare correttamente da rumori e agenti atmosferici.

Dunque, prima di impegnarsi in un’opera di insonorizzazione, è importante valutare l’opportunità di sostituire i vecchi infissi con finestre altamente performanti sotto il profilo dell’isolamento acustico e dotati di innovativi sistemi di microventilazione perimetrale.

Soluzioni come windAIR di Oknoplast, infatti, consentono di arieggiare gli ambienti senza per questo esporsi a continui quanto fastidiosi rumori legati all’ambiente esterno.

In questo modo anche abitando in aree particolarmente trafficate è possibile proteggersi dall’inquinamento acustico, a tutto vantaggio del benessere di chi la casa la vive quotidianamente.

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