Decidere di ristrutturare casa è un passo importante, in quanto richiede tempo sia per individuare quali parti della casa hanno bisogno di essere rinnovate, sia per scegliere i professionisti a cui affidarti.

Un altro fattore non trascurabile, anzi pregnante, è la spesa o il budget che hai a disposizione. A tal proposito, la legge italiana riconosce l’importanza delle opere di ristrutturazione per avere abitazioni a norma e nel rispetto dei principi di risparmio energetico e di salvaguardia dell’ambiente.

Per questo motivo ha introdotto come incentivo il Bonus Ristrutturazioni, che comprende anche l’Ecobonus, specifico per le migliorie che favoriscono il risparmio energetico.

La sostituzione dei serramenti è una di quelle modifiche che rientra sia nel Bonus Ristrutturazioni che nell’Ecobonus. Abbiamo quindi pensato a questa mini guida su come scegliere gli infissi più adatti alle tue esigenze e che nel contempo ti permettano di ricevere gli incentivi statali.

Aspetti da considerare per scegliere gli infissi

Come scegliere gli infissi più adatti per la tua casa? E quali elementi dovresti considerare?

Per prima cosa è bene che tu sappia quali aspetti inerenti al comfort abitativo puoi migliorare grazie ai serramenti. In seguito andremo a vedere nel dettaglio su quali parti della finestra puoi intervenire per ottenere i migliori risultati.

Con l’acquisto di serramenti nuovi e di qualità è possibile migliorare:

  • La luminosità delle stanze, favorendo l’ingresso della luce naturale con un conseguente risparmio in termini di elettricità;

  • L’isolamento termico, limitando il flusso di aria fredda o calda dall’ambiente esterno verso l’interno della tua casa, allo scopo di mantenere la temperatura il più possibile costante e ridurre i costi della bolletta del gas;

  • L’isolamento acustico, gli infissi fungono da barriera per i suoni che provengono dall’esterno, riducendo i decibel percepiti;

  • La sicurezza, intesa sia come riparo dagli agenti atmosferici, sia dai tentativi di scasso dei ladri.

cosa considerare per scegliere gli infissi - HST Oknoplast
Finestra HST di Oknoplast

 

Come scegliere gli infissi per aumentare la luminosità nelle stanze

L’esposizione alla luce naturale, rispetto a quella elettrica, comporta notevoli vantaggi, quali:

  • Favorire il ritmo sonno veglia, questo perché l’esposizione alla luce solare fa in modo che la ghiandola pineale non rilasci melatonina (ormone del sonno) durante il giorno, ciò implica che ne verrà prodotta in maggiore quantità di notte e ti addormenterai più facilmente;

  • Stancare meno gli occhi, diminuendo la probabilità di diventare miope;

  • Migliorare il tono dell’umore e diminuire lo stress. A tal proposito, ci sono evidenze statistiche a supporto del fatto che nei paesi con meno luce (vedi la Scandinavia) il tasso di depressione è più elevato;

  • Migliorare della produttività, se sei meno stanco e meno stressato riuscirai anche a lavorare meglio. La luce solare è, infatti una componente, molto importante anche negli ambienti lavorativi, soprattutto negli uffici dove i dipendenti passano la maggior parte del tempo al computer.

Data l’importanza della luce solare per il tuo benessere e il comfort abitativo, quali accorgimenti potresti adottare per rendere le stanze più luminose?

Le finestre e le porte finestre scorrevoli sono le strutture che maggiormente favoriscono la luce e nel contempo salvano lo spazio, in quanto sono dotate di grandi superfici vetrate.

Se però i tuoi attuali serramenti sono ad anta, l’intervento meno invasivo e costoso è quello di sostituirli con altri nuovi dal telaio sottile, possibilmente di un colore chiaro perché riflette maggiormente la luce, e con vetrate che abbiano un maggior grado di selettività.

Nel nostro articolo dedicato ai vetri per finestre, abbiamo definito la selettività come il rapporto tra la trasmissione luminosa e il fattore solare. Più questo rapporto tende a 2, maggiore è la capacità dei vetri di riflettere la luce naturale. In pratica, tutti i vetri sono selettivi, ciò che cambia è il livello o grado di selettività.

Cambiare infissi e serramenti

 

Serramenti che favoriscono l’isolamento termico

Dalle tue finestre passa l’aria? Sono di una classe energetica bassa ( dalla B alla F)? O ancora, si forma molta condensa sui vetri anche in stanze diverse dalla cucina o dal bagno (le zone di solito più umide)?

Se la risposta ad almeno una di queste domande è affermativa, dovresti considerare la possibilità di cambiare i serramenti .

In questo paragrafo parleremo di come scegliere gli infissi per massimizzare l’isolamento termico. A tal proposito, devi considerare:

Il telaio e la messa in opera

Il telaio è la cornice della finestra, quella parte a cui vengono fissate le ante e che a sua volta è fissata alla parete. In altre parole è la struttura portante del serramento e se non viene posata con la dovuta cura o se il materiale è di scarsa qualità, si verificherà uno scambio d’aria tra l’ambiente esterno e l’interno della tua abitazione.

Ciò implica che la temperatura non sarà costante e dovrai utilizzare maggiormente il riscaldamento in inverno e il condizionamento in estate, con l’ovvio e spiacevole risultato di avere bollette più alte.

Ad ogni modo, per quanto riguarda la valutazione della posa in opera, possiamo dire con certezza che è un aspetto tecnico che richiede conoscenze specifiche e che di norma riusciamo a valutare solo a risultato finito. Soprattutto se percepiamo l’esistenza di infiltrazioni d’acqua o di spifferi d’aria.

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Come scegliere gli installatori? 

Un primo aspetto da considerare è la scelta della marca, le aziende produttrici più affidabili in termini di certificazioni e attestati, creano degli infissi di qualità elevata e non vogliono che la bontà del loro prodotto venga vanificata da montaggi fatti male. Per questo motivo si appoggiano ad una serie di venditori testati e autorizzati e spesso hanno un servizio di assistenza a cui appoggiarsi per domande o dubbi.

Il secondo punto da considerare è come identificare quali sono le aziende migliori. Puoi decidere di affidarti all’esperienza pregressa di parenti o amici oppure, fare una ricerca su internet ad esempio sui forum o blog di settore.

Dopo aver individuato i brand più famosi ti consigliamo di guardare attentamente i loro siti web per capire:

  • La varietà dei prodotti proposti. Non soffermarti al prodotto primario, ovvero le finestre, ma presta attenzione anche agli accessori come ad esempio gli oscuranti;

  • I servizi complementari che offrono, vedi a tal proposito i se sono facili da contattare;

  • La presenza di recensioni e se sono per lo più positive.

come scegliere gli infissi e gli installatori

 

Il materiale del telaio

Premesso che il miglior modo per soddisfare le tue esigenze è di esporle ad un esperto, per quanto riguarda la valutazione della qualità del materiale di un telaio in termini di risparmio energetico ci sono alcune considerazioni preliminari che puoi fare in autonomia.

Queste considerazioni riguardano la conoscenza di due parametri di riferimento:

  • La classe energetica: similmente alle abitazioni, la classe energetica delle finestre è compresa tra 6 classi standard A,B,C,D,E,F, dove la classe A è quella che fornisce le prestazioni migliori. Oltre a quelle standard, in Italia l’Agenzia CasaClima, fornisce delle certificazioni di qualità per gli infissi che hanno prestazioni particolarmente elevate e che vengono definiti di classe A+ e Gold;

  • La trasmittanza termica: questo è un valore numerico che indica lo scambio di calore tra l’ambiente esterno e quello interno e che è dato dalla trasmittanza del telaio e da quella del vetro. Minore è la trasmittanza del telaio, minore è il flusso di calore scambiato e di conseguenza maggiore è l’isolamento termico. Considera che un buon valore di trasmittanza totale è di circa 1-1,3 W/m2K.

Gli infissi vengono solitamente prodotti in diversi materiali:

Vediamo in sintesi i pro e i contro di questi materiali.

Infissi in legno: i principali vantaggi e svantaggi

Il legno ha bassi valori di trasmittanza termica solo se è adatto per gli infissi esterni come ad esempio il douglas, il rovere, l’abete o il castagno. Discorso diverso per i truciolati o per i legni che sono invece indicati per la parte interna.

Gli svantaggi dei serramenti in legno:

  • Devono essere fatti frequenti interventi di manutenzione altrimenti si deteriorano e durano di meno. La manutenzione comporta dei costi aggiuntivi;

  • Hanno dei profili più spessi rispetto ad alluminio e PVC, quindi sono più pesanti e occupano più spazio;

  • Hanno un costo di acquisto abbastanza alto dato l’utilizzo dei materiali di qualità che abbiamo menzionato prima.

Infissi in alluminio: pro e contro

Per prima cosa l’alluminio deve essere a taglio termico, se non lo è non considerare nemmeno l’acquisto. Questo perché è un conduttore, quindi senza il taglio termico presenta dei valori di trasmittanza molto elevati, intorno al 4-5 W/m2k.

L’alluminio a taglio termico ha dei buoni valori di trasmittanza, è un materiale molto leggero e durevole, ha però dei costi molto elevati.

Infissi in PVC

I profili in PVC, infine:

  • Garantiscono valori di trasmittanza molto bassi;

  • Resistono alle intemperie, al vento e sono ignifughi;

  • Hanno un costo mediamente più basso rispetto all’alluminio e al legno;

  • Si deformano o scoloriscono nel tempo solo se provengono da aziende o artigiani che non li testano e che non ottengono le certificazioni CE.

come scegliere gli infissi in pvc giusti con Oknoplast - Prolux Evolution
Dettaglio della finestra Prolux Evolution di Oknoplast

 

La tipologia di vetro più adatta

Per quanto riguarda la scelta delle vetrate, ti sconsigliamo caldamente i vetri singoli che sono fragili e hanno altissimi valori di trasmittanza termica. Al contrario, ci raccomandiamo di focalizzarti sulle vetrocamere che sono composte da due, tre o quattro lastre e che nel linguaggio comune vengono chiamate: vetri doppi, tripli o quadrupli.

La trasmittanza non è però il solo parametro che determina le prestazioni, un altro valore che dovresti tenere in considerazione, è il fattore solare. Quest’ultimo è un valore percentuale che ti dice quanta energia solare passa attraverso le finestre. Se ad esempio il fattore solare è uguale a 30, ciò implica che il vetro fa passare il 30% del calore emanato dal sole. Il fattore solare è direttamente collegato al surriscaldamento.

Riassumendo, le vetrate per essere isolanti devono sia proteggere la tua casa dal freddo invernale, che dal caldo estivo. La scelta di privilegiare uno o l’altro aspetto dipende sostanzialmente dalla zona in cui vivi e dal clima a cui è sottoposta.

L’isolamento termico è influenzato non solo dal numero di lastre, altri fattori importanti sono:

  • Lo spessore delle lastre, più sono spesse più hanno capacità isolante, ma se lo sono eccessivamente rischiano di appesantire il telaio, rendendo l’intero apparato della finestra meno stabile. Per intenderci, una vetrocamera standard è composta da due lastre di vetro spesse 4 mm. Esistono, tuttavia, numerose altre soluzioni, che vengono impiegate in base alle esigenze dell’abitazione in termini di sicurezza, isolamento termico ed acustico;

  • La presenza di un gas nobile (es Argon o Kripton) che riempie l’intercapedine o distanziatore, in quanto fornisce migliori prestazioni rispetto all’aria secca;

  • La larghezza dell’intercapedine deve essere di qualche millimetro per permettere al gas di agire;

  • Il trattamento fatto sui vetri: per abbassare ulteriormente la trasmittanza, potresti scegliere vetri basso emissivi e selettivi, che permettono di aumentare l’isolamento mantenendo le stanze illuminate.

L’oscurante e il materiale di cui è fatto

Gli oscuranti (tapparelle, scuri, persiane e veneziane) per finestre fungono da ulteriore barriera d’isolamento termico, quindi di risparmio energetico. Sono fatti degli stessi materiali dei telai, quindi valgono le stesse considerazioni in merito ai pro e i contro.

Se sei interessato ad approfondire il tema degli oscuranti ti rimandiamo all’articolo dedicato.

scegliere infissi e sistemi oscuranti - PSK e tapparella Oknoplast
Traslante scorrevole PSK con tapparelle Oknoplast

 

Serramenti ed isolamento acustico

L’isolamento acustico riguarda la capacità dei serramenti di riparare la casa dai rumori provenienti dall’esterno. In questo capitolo vedremo come scegliere gli infissi migliori in termini di abbattimento dei suoni.

La prima cosa da sapere è che i suoni vengono misurati in decibel e che nella scheda tecnica di ogni serramento c’è scritto il numero di db che la finestra è in grado di diminuire.

Facciamo un esempio: se il rumore delle auto è intorno ai 70 db e sulla scheda c’è scritto che l’abbattimento è di 35 db, tu percepirai un suono di 35 db. Quindi maggiore è la capacità isolante, meno rumore entrerà in casa.

Per migliorare l’isolamento acustico, sia l’alluminio (se a taglio termico), che il PVC offrono ottime prestazioni, mentre per il legno dipende sempre dalla tipologia scelta. Stesso discorso vale per l’isolamento termico.

Un ruolo molto importante per abbattere i suoni è svolto dalle vetrate. Anche in questo caso opta per vetri doppi, tripli o quadrupli e non considerare quelli singoli.

Lo spessore delle lastre è sempre un fattore importante, ma la novità sta nei trattamenti, puoi scegliere tra:

  • Vetri fonoassorbenti o laminati, che come puoi intuire dal nome hanno maggiori capacità di assorbire i suoni esterni, fino ai 45 db;

  • Vetrocamere stratificate o multistrato con l’aggiunta della pellicola acustica. Il vetro stratificato è composto da più lastre incollate tra di loro da una pellicola trasparente, che in questo caso ha proprietà isolanti. Come vedremo è un vetro molto utile anche per la protezione contro i tentativi di scasso.


Infissi sicuri

Con l’obiettivo di selezionare i serramenti più sicuri, ecco gli aspetti principali da considerare:

  • Il materiale del telaio deve essere resistente agli urti, come il PVC o alternativa molto più costosa, l’alluminio;
  • In base alla pericolosità della zona in cui vivi, puoi optare per infissi con ferramenta che abbiano riscontri di classe R1 o R2. Nel primo caso i rinforzi sono posizionati ai quattro angoli del telaio, mentre nel secondo sia sugli angoli che lungo la superficie dell’infisso;

  • I vetri stratificati e temperati, che grazie agli strati hanno una maggiore resistenza agli urti, mentre se si rompono non si frantumano in frammenti, quindi non rischi di tagliarti.


Considerazioni finali

In ultima istanza, andiamo a ricapitolare i motivi per cui è importante selezionare gli infissi migliori per ristrutturare casa:

  • Rendere le stanze il più possibile luminose;

  • Riparare la casa dagli sbalzi di temperatura e allo stesso tempo risparmiare energia;

  • Proteggere te e i tuoi cari dai fastidiosi suoni della strada;

  • Rendere la tua abitazione più sicura
Infissi in PVC, alluminio o legno

Posted by Oknoplast