Chiunque oggi si appresti ad affrontare un progetto di ristrutturazione, viene posto, già in partenza, davanti a diverse difficoltà che potrebbero sembrare più problematiche di quanto realmente siano. Proprio per questo è fondamentale adottare la corretta strategia e partire col piede giusto.

Riuscire ad affrontare questo processo al meglio è la chiave per ottenere un ottimo risultato minimizzando quanto più possibile gli imprevisti. Occorre mettere in conto infatti che, anche alla persona più esperta, può capitare di incorrere in difficoltà inattese.

Definendo però un buon piano d’azione ed affidandosi a persone ed aziende su cui poter contare, sarà possibile superare dubbi ed inciampi che si troveranno nel proprio percorso.

Il processo di ristrutturazione di una casa richiede spesso diversi mesi in cui occorre investire molte energie e denaro per cercare di ottenere un risultato il più vicino possibile alle proprie aspettative. Se avete le idee chiare su come ristrutturare casa, grazie a un impegno costante avrete la possibilità di veder crescere il vostro progetto fino ad arrivare al completamento dell’opera.

 

1. Immaginare il risultato desiderato

Una delle maggiori difficoltà che un rivenditore o un progettista si trova a dover affrontare è la mancanza di idee chiare da parte del cliente. Non riuscendo a capire cosa il cliente ha in mente per la propria abitazione è molto difficile riuscire a consigliare un determinato prodotto, che magari potrebbe rivelarsi estremamente adatto alle esigenze del richiedente.

Chiunque si appresti ad affrontare una ristrutturazione, dovrebbe prendersi un po’ di tempo per chiarire le proprie idee e per definire ogni dettaglio. Avere ben in mente cosa si vuole ottenere è sicuramente necessario e aiuterà i vari fornitori a indirizzarvi meglio nella ricerca del prodotto perfetto.

 

Perimetro dei lavori

Non sempre in fase di apertura di un progetto di rifacimento della propria abitazione si ha ben chiaro come venga definito effettivamente il processo che si sta affrontando, tecnicamente e legislativamente.

Per inquadrare al meglio la vostra situazione e per aumentare la propria consapevolezza, è possibile definire diverse tipologie di lavori:

  • Riqualificazione energetica: vengono così definiti tutti quegli interventi che coinvolgono una superficie disperdente lorda complessiva minore od uguale al 25% dell’edificio e/o quelli che comportano la sostituzione del generatore di calore.

    Ogni casa infatti, disperde energia attraverso pareti, finestre, soffitto e pavimento. Intervenendo sulle superfici con cappotti termici, sistemi di ombreggiamento, nuovi infissi o altri tipi di interventi, è possibile limitare i consumi energetici.

    Tipicamente, si persegue questa tipologia di lavoro quando si acquista una casa abbastanza recente, ma comunque bisognosa di alcuni interventi, come ad esempio la sostituzione degli infissi o della caldaia con prodotti molto più performanti dal punto di vista energetico.
  • Ristrutturazione importante di secondo livello: questi interventi coinvolgono una superficie disperdente lorda complessiva compresa fra il 25% ed il 50% dell’edificio e/o quelli che comportano la sostituzione del generatore di calore.

    Solitamente, si effettuano lavori come la posa del cappotto termico, l’installazione di riscaldamento a pavimento, rifacimento o isolamento del tetto e gli interventi precedentemente elencati nel caso di “riqualificazione energetica”.

  • Ristrutturazione importante di primo livello: questi interventi coinvolgono una superficie disperdente lorda complessiva superiore al 50% dell’edificio e/o quelli che comportano la sostituzione del generatore di calore.

Rispetto al punto precedente, non ci sono differenze in termini di possibili interventi da effettuare, bensì cambia unicamente l’estensione di questi ultimi.

È possibile sostenere che una ristrutturazione è un intervento completo che solitamente include anche tutte le attività svolte in caso di riqualificazione energetica. Quest’ultima consiste effettivamente in un processo di ammodernamento energetico molto più semplificato, dalla minor durata e solitamente si effettua su edifici acquistati già in ottimo stato; ad esempio abitazioni di 10, 15 anni fa.

Fra gli interventi proposti, quello che sicuramente sta andando per la maggiore in questi anni è la sostituzione degli infissi o dei serramenti, poiché:

  • I lavori coinvolgono delle porzioni di abitazioni molto delimitate
  • Il tempo necessario per la sostituzione degli infissi è breve
  • I possibili imprevisti sono limitati
  • L’installazione può essere eseguita senza opere murarie e senza dover trasformare la propria abitazione in un cantiere
  • Non è necessario aspettare lunghi periodi prima di poter utilizzare gli infissi a seguito della loro installazione
  • Permette di accedere alle detrazioni fiscali
  • Comporta una riduzione immediata dei consumi e un aumento del benessere in casa.

Con queste premesse è chiaro perché si sente sempre più parlare di sostituzione degli infissi nei contesti di ristrutturazione o semplice riqualificazione della casa, e del perché venga scelta come uno dei primi interventi da effettuare.

planimetrie per sapere come ristrutturare casa

 

2. Definire il budget 

Nel momento in cui si decide di voler ristrutturare la propria abitazione, probabilmente la prima cosa da dover considerare è la cifra totale che si è disposti ad investire.

Nessuno di noi vorrebbe trovarsi in condizione di scarsità di denaro durante una ristrutturazione. Consapevolezza e conoscenza vi aiuteranno ad escludere questa evenienza e, magari, anche a effettuare interventi economicamente vantaggiosi, tali da poter essere considerati investimenti profittevoli.

 

Non trascurate gli imprevisti

Una volta prefissata una certa somma di denaro, occorre anche tenere in considerazione di riservarne un buon 15-20% per eventuali imprevisti “ristrutturazione”. Per quanto il cliente si impegni a seguire i lavori e per quanto i fornitori siano seri e affidabili, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

La cosa importante è essere certi di aver comunque “un extra” per far fronte a questa spiacevole ma frequente situazione.

Ad esempio è molto frequente che durante una ristrutturazione vengano fuori imprevisti come:

  • Presenza non preventivata di impianti nelle aree interessate da lavori
  • Mancata corrispondenza dei progetti con la reale realizzazione precedente
  • Necessità di procedere con adeguamenti edili o impiantistici
  • Scoperta di infiltrazioni o perdite
  • Errori generali di realizzazione precedenti

come ristrutturare casa per evitare la muffa

 

Questa breve lista non deve assolutamente scoraggiare chi si vuole approcciare ad una ristrutturazione, bensì prepararlo e aumentare la sua attenzione affinché gli eventi negativi possano essere minimizzati.

Sapere come ristrutturare casa consapevolmente è possibile e vi eviterà innumerevoli grattacapi.

 

Affidatevi ad un consulente, se necessario

Definire un budget per riuscire a portare avanti la ristrutturazione a lungo desiderata può essere molto difficile persino per professionisti che operano da tempo nel settore, figuriamoci quindi per la maggior parte dei clienti!

Un professionista qualificato e competente potrebbe invece darvi una mano illustrandovi i punti chiave e tralasciando quelli meno rilevanti per come ristrutturare la vostra casa, consentendovi un enorme risparmio di tempo e una minor probabilità di “incomprensioni”.

Figure che effettuano questa tipologia di attività sono diffuse e il loro incarico può andare da una semplice consulenza “spot” a una molto prolungata nel tempo.

Se non avete problemi economici e volete un numero minimo di grattacapi, ovviamente il consiglio è di arruolare una figura che operi per vostro conto e per la difesa dei vostri interessi. Se, in alternativa, siete disposti a investire un po’ di tempo e non siete totalmente oscuri alle materie tecniche, può essere sufficiente procedere con qualche rada visita consulenziale.

 

3. La ricerca del prodotto

La quasi totalità delle persone che si apprestano a ristrutturare l’abitazione hanno il desiderio di voler rendere speciale ogni singolo dettaglio.

Anche in questo caso, il grosso consiglio che ci sentiamo di darvi è di prendere del tempo per immaginarsi il risultato finale, come esposto proprio nel primo punto dell’articolo.

Alternativamente, senza una preselezione iniziale, si rischierebbe di perdere molto tempo e di smarrirsi fra centinaia di prodotti diversi.

Infissi in PVC, alluminio o legno

 

Facciamo un esempio. Avendo definito il tipo di arredamento, la tipologia di pavimentazione e lo stile della casa, è già palese come molti dei prodotti in esposizione negli show room vadano esclusi a priori. Arrivando dal venditore con le idee chiare, alcune esclusioni e qualche requisito, è molto probabile che veniate indirizzati immediatamente verso i prodotti che più rispettano le vostre esigenze, permettendovi di risparmiare tempo e fatica.

Se avete già deciso che la casa avrà uno stile moderno, non perdete tempo a cercare un infisso in legno dallo stile classico, ma focalizzatevi su prodotti in PVC, facilmente personalizzabili e disponibili nei colori più disparati.

A questo punto potete sbizzarrirvi nel cercare il punto vendita più vicino alla vostra abitazione, dove poter toccare con mano i prodotti più interessanti per ristrutturare la vostra casa.

come ristrutturare casa e scegliere gli infissi giusti - Squareline Oknoplast
Finestra Squareline Oknoplast

 

4. Valutare le alternative e paragonare prodotti simili

Nel processo di ristrutturazione della vostra abitazione vi troverete spesso a dover decidere quale prodotto scegliere, il più delle volte offerto da numerose ditte diverse.

Nonostante spesso si pensi di aver trovato il prodotto giusto, chiedetevi sempre se avete visto sufficienti soluzioni diverse da poter ritenere di aver completato la ricerca. Seppur l’articolo possa sembrare lo stesso, alcuni dettagli potrebbero fare la differenza.

Valutate soprattutto:

  • Prezzo: alcune volte può capitare che fra un prodotto di fascia media e uno economico ci sia uno scostamento non così considerevole. Valutate se effettivamente questo esborso è necessario e quali eventuali benefici potrebbe comportare.
  • Qualità: leggendo brochure e fogli informativi ogni azienda tenderà a esaltare fortemente ogni singolo punto forte dei propri prodotti. Prendetevi qualche fine settimana per andare a vedere i vari articoli e valutarne l’effettiva qualità.
  • Durabilità: cercare di valutare la durata del prodotto acquistato può non essere così semplice. Informatevi e fate molte domande ai vostri fornitori, soprattutto per quanto riguarda le eventuali manutenzioni necessarie, non sempre economiche e mai da sottovalutare.

    Ricordatevi che un buon fornitore si renderà più disponibile a esaudire i dubbi di oggi, piuttosto che gestire un reso o eventuali lamentele domani. Rendetevi disponibili ed aperti al confronto, otterrete così tantissime informazioni utili.

Per i più abili con smartphone e pc, sarà possibile richiedere un preventivo anche dal proprio divano.

Ad esempio, se si vuole avere un’idea del possibile costo di una finestra o di una porta, sarà possibile compilare online un modulo.

L’eventuale spesa verrà quantificata in base alle indicazioni fornite, quindi siate quanto più precisi possibile, in modo che i fornitori possano capire le vostre esigenze e redigere un preventivo più accurato.

Solitamente, in seguito vi verrà chiesto di recarvi nel punto vendita più vicino. Questa è un’ottima occasione per farvi illustrare alcune peculiarità che magari da soli non riuscireste a cogliere.

L’esperienza vi aiuterà nella scelta!

Trova rivenditore

 

5. Risparmio energetico, quello che non ti aspetti

Il tema del risparmio energetico è sempre più all’attenzione di tutti ed è citato spesso in ogni possibile contesto, dal settore dell’edilizia a quello automobilistico.

Una maggiore attenzione ai consumi non solo favorisce una diminuzione dell’impatto ambientale delle nostre abitazioni, ma anche una notevole riduzione dei costi annuali dovuti a:

  • Riscaldamento invernale
  • Raffrescamento estivo: ottenuto tipicamente utilizzando impianti di climatizzazione a pompa di calore, meglio conosciuti genericamente come “split”.
  • Produzione acqua calda sanitaria: ovvero l’acqua calda utilizzata per lavabo, lavandino, bidet e doccia. Viene utilizzata solitamente una caldaia a gas o una a pompa di calore.
  • Ventilazione: ovvero di un impianto che garantisce all’interno della propria abitazione un ricircolo continuo di aria. Questo fa in modo che l’aria sia sempre salubre e filtrata, evitando il ristagno di odori o umidità.

    Fino pochi anni fa, la sigla VMC era ancora abbastanza sconosciuta poiché il ricircolo dell’aria era garantito dalla tenuta imperfetta degli infissi e dei portoni – cosa che ora non si verifica più – rendendo quindi necessaria la VMC.

  • Illuminazione

Prima di addentrarsi nei meandri della ristrutturazione, è sicuramente molto utile redigere l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) pre e post intervento. Si quantifica così il risparmio ottenibile ed è possibile constatare quali interventi possono influire maggiormente sul risultato finale.

Non dimenticate che i minori consumi si ripercuotono direttamente sui costi da dover sostenere attualmente per i vettori energetici, tipicamente metano ed elettricità. Pensate quindi che un piccolo risparmio per l’acquisto di un prodotto meno performante potrebbe dimostrarsi, paradossalmente, anti economico.

come ristrutturare la casa per ottimizzare il risparmio energetico

 

6. Come ristrutturare casa sfruttando detrazioni e agevolazioni

Chiunque si appresti a ristrutturare la propria abitazione, dovrebbe avere ben chiaro fin dall’inizio che, per alcune spese, sarà possibile ottenere importanti detrazioni fiscali.

Prestate particolare attenzione a questo punto, poiché potreste ricevere un rimborso sui costi sostenuti anche di decine di migliaia di euro.

La legge di bilancio 2019 (n.145 del 30 Dicembre 2018) ha posticipato la scadenza per le detrazioni fiscali del 50% o 65% per interventi che aumentino l’efficienza energetica di edifici esistenti.

Quali interventi possono quindi essere detratti? 

Vediamo insieme quelli che beneficiano del 50% di detrazione:

  • Porte blindate e infissi (ma ora c’è un’altra possibilità, ossia quella di poter fruire dello sconto in fattura del 50% di cui parleremo più avanti)
  • Schermature solari, per un massimo di 60.000 euro
  • Caldaie a biomassa, per un massimo di 30.000 euro

Per le seguenti, invece si beneficerà del 65%:

  • Coibentazione dell’involucro opaco dell’edificio, per un massimo di 60.000 euro: ad esempio l’installazione di un termocappotto
  • Caldaie a condensazione in classe A con sistemi evoluti di termoregolazione, per un massimo di 30.000 euro
  • Generatori di aria calda a condensazione, per un massimo di 30.000 euro
  • Pompe di calore, per un massimo di 30.000 euro
  • Scalda acqua o “boiler” a pompa di calore, per un massimo di 30.000 euro
  • Collettori solari per la produzione di acqua calda, per un massimo di 60.000 euro
  • Generatori ibridi, per un massimo di 30.000 euro: consiste nell’installazione di una pompa di calore che lavora in sinergia con una caldaia a combustibile, per lavorare sempre nel punto di massima efficienza.
  • Sistemi di building automation
  • Micro cogeneratori, per un massimo di 100.000 euro

Per accedere effettivamente alle detrazioni, sarà necessario seguire dei passaggi ben definiti. Vi invitiamo a rivolgervi al vostro commercialista o consulente di fiducia, onde evitare l’eventuale perdita inaspettata dell’incentivo.

Accedere agli incentivi in caso di ristrutturazione è infatti molto semplice e non viene richiesta una grande mole di documentazione, motivo per il quale consigliamo a tutti quelli che rientrano nei punti precedenti di verificare se effettivamente possono averne diritto.

Ad ora, è possibile richiedere la detrazione per gli interventi sopra elencati, il rimborso dovrà essere inserito nel 730 e gli importi verranno restituiti in rate annuali della durata tipica di 10 anni.

Cambiare infissi e serramenti

 

7. Analisi degli esborsi e dei costi evitati

Come già anticipato, è di fondamentale importanza riuscire a definire un elenco di costi da dover affrontare e quelli che in realtà comportano poi un risparmio.

La scelta di una caldaia o di infissi prestazionali vi aiuterà non solo ad accedere alle detrazioni fiscali ma anche a ridurre i costi operativi della propria abitazione, come appunto le bollette di energia elettrica e gas.

Valutate bene quali componenti vi permetteranno di risparmiare del denaro, nonostante inizialmente potrebbero comportare un esborso iniziale leggermente maggiore.

Dopotutto, le spese per la casa e la sua ristrutturazione possono essere considerate, per la maggior parte di noi, come l’esborso più consistente della propria vita. Perché non trasformarlo allora in un investimento? Con una spesa contenuta, infatti, è possibile ottenere materiali di pregio ed avere importanti rimborsi, e sarebbe da sprovveduti non sfruttare questa ricca possibilità.

 

8. Affidarsi a ditte competenti

Al giorno d’oggi, sul mercato sono sempre più diffusi e alla portata di tutti prodotti sempre più all’avanguardia e frutto di studi approfonditi.

In fase di ristrutturazione, molti clienti provano addirittura smarrimento a causa della moltitudine di prodotti simili, venduti da una numerosi fornitori diversi.

Ma chi scegliere? Il reale valore aggiunto spesso risiede nei dettagli e nel servizio.

Il dettaglio trasforma più materiali eccellenti in un unico oggetto capace di far lavorare in sinergia tutti i componenti, garantendo prestazioni molto elevate. Un solo vetro molto isolante non rende, di conseguenza, l’infisso molto isolante: se le giunzioni, le guarnizioni, le cerniere non sono di qualità elevata e l’installazione non è eseguita a regola d’arte, si perde tutta la qualità del prodotto.

Altro punto fondamentale è il service. La fornitura di un prodotto eccelso rende l’esperienza del cliente positiva, se, contemporaneamente, vi è anche un’assistenza all’altezza.

Verificate che l’azienda a cui vi state affidando per l’acquisto dei prodotti più importanti sia disponibile ad affrontare eventuali problematiche e che metta a disposizione, ad esempio, numero verde, contatti telefonici standard, mail o moduli di contatto online.

Eventuali conoscenti, amici, blog o forum possono essere un ottimo modo per reperire informazioni utili.

cercare online come ristrutturare casa

 

9. Informarsi aiuta ad affrontare al meglio ogni passo

Molti degli argomenti tecnici che ci si trova a dover affrontare in caso di ristrutturazione sono solitamente sconosciuti alla maggior parte delle persone.

In questo processo, una corretta informazione risulta essere essenziale per orientarsi nella scelta del prodotto perfetto e per evitare di scoprire a posteriori che quello che si è acquistato non è adatto alle proprie esigenze.

Consultare internet è un buon metodo per riuscire a reperire molte informazioni, a patto però che lo si faccia consapevolmente. Non tutto quello che è scritto risulta infatti essere veritiero e, soprattutto, una ristrutturazione non è uno scherzo.

Il materiale messo a disposizione dalle aziende è spesso adatto alla platea “inesperta”, spiegando e chiarendo molti dei dubbi che il cliente medio si trova a dover affrontare.

Acquisire nozioni di base e conoscenza in materia vi aiuterà ad affrontare il processo di ristrutturazione, riducendo i possibili errori e le piccole fregature in cui ci si può imbattere.

 

10. Toccate con mano!

La maggior parte dei prodotti che acquisterete nel vostro processo di ristrutturazione saranno molto probabilmente installati in modo da essere sempre visibili nelle vostre abitazioni.

Finestre, porte, rivestimenti, pavimenti e molto altro necessitano di una scelta attenta e consapevole per evitare pentimenti ormai a “giochi fatti”. Piuttosto, usate questi elementi per rendere speciale e unica la vostra abitazione.

Prendetevi del tempo per scegliere il prodotto migliore per le vostre esigenze, accettando e analizzando tutti i consigli che i fornitori saranno in grado di darvi su come ristrutturare casa. Dopotutto, non per forza quello che si è scelto è la soluzione ideale ma, così facendo, avrete gli strumenti adatti per affrontare una ristrutturazione e ottenere il miglior prodotto al miglior prezzo.

Recatevi nei punti vendita e toccate con mano, non metaforicamente ma praticamente. Il reale colore di un articolo, la sua rigidità, la temperatura percepita, il peso e la solidità sono solo alcuni dei tantissimi aspetti che è possibile notare solamente recandosi di persona in negozio.  

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Posted by Oknoplast